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Viaggio a Cuba fai date

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L'articolo che state leggendo è in fase di stesura... Quindi varierà nel corso del tempo. Presto verrà integrato di immagini, contatti e video... Buona lettura!!!

Alla fine del maggio di quest'anno, io e tre miei amici, abbiamo deciso di fare un viaggio in latino america, la scelta è ricaduta su Cuba, meta di molti turisti in cerca di avventure più o meno nobili e da chi ama visitare le bellezze della natura in un paese dove moderno e antico si incotrano e le contraddizioni di un governo comunista ancora regolano la vita così resa unica degli abitanti del paese.

Cuba, per iniziare è un'isola piuttosto grande. In effetti come dimensione possiamo paragonarla all'Italia. I suoi abitanti, però sono circa un sesto della popolazione italiana e sparsi su un territorio che va dal mare alla montagna, dalla spiaggia alla campagna interna.

Attraversata interamente da est a ovest da una sola strada, la loro autostrada, la via Nacional. è percorribile in lungo e in largo con mezzi più o meno pittoreschi a secondo dei vostri gusti e/o tasche.

Ciò che colpisce di Cuba, a chi la visita per la prima volta sin dai primi istanti dell'atterraggio, è la vitalità degli abitanti. Appena uscito dall'aereo, non è strano vedere una hostess o una guardia che ti invia un bacio o ti strizza l'occhio.

Tuttavia i controlli sono molti e si sa, è un po' il terrore di noi turisti essere fermati all'ingresso ed essere obbligati a svuotare la valigia. Nel passato questo succedeva molto spesso, in virtù del fatto che il regime desiderava mantere la popolazione secondo i propri parametri e non permetteva l'ingresso di certe cose.

Per esempio, ancora oggi potete entrare a Cuba con 2 telefoni cellulari. Ma non più di due. Dal terzo, c'è il ritiro e da ciò che mi hanno informato pure una multa. Paura che possiate cercare di venderli sull'isola? Forse.

Del resto, qualsiasi cosa che tecnologicamente consideriate vecchio, in realtà sull'isola ha un suo valore. Non è infatti un mistero il fatto che i cubani, gente dalla forte inventiva, si sono specializzati nella riparazione di ogni oggetto elettronico e ne facciano un business.

Auto, ventilatori (presenti ovunque per il gran caldo), frigoriferi ed altro ancora, una volta rotti non si buttano. Si riparano. I pezzi di ricambio non vengono più fatti dalla casa madre perché hanno più di 20 anni? Non è un problema. I cubani, "los repuestos" (i ricambi) li fanno artigianalmente.

Per questo, potete ancora apprezzare automobili di 50 anni o più percorrere le strade della Havana (Avana) che sembrano ancora nuove. Ovviamente non tutte. La maggior parte dei cubani è povera e vive del sussidio che gli da lo stato (20 dollari?) e chi lavora percepisce in genere 30 - 40 dollari in più.
Sistemare un auto, invece può costare anche 400 dollari e chi se lo può permettere ricorre a meccanici che fanno il lavoro in nero. I prezzi in questo non si discostano molto dalla vita europea.

Parlando di prezzi, Cuba possiede due monete. La prima, la nazionale (CUP o pesos) è caratterizzata sia nelle monete che nelle banconote dalla presenza delle figure degli eroi della rivoluzione stampate o impresse sulla superficie.

Per riuscire a guadagnare dal turismo invece, il governo cubano ha realizzato il CUC (il peso convertible) una moneta di pari valore al dollaro, adatto agli scambi con i turisti e dal valore unitario 24 volte superiore al CUP o moneta nazionale.

C'é dunque da fare attenzione negli acquisti e negli scambi. Infatti, nel darvi il resto potrebbero passarvi CUP invece che CUC o facendo "arrotondamenti" per estremo eccesso chiedervi un valore 10 volte superiore a quanto richiesto dal prezzo originario espresso in moneta locale.

Se fate acquisti, di qualsiasi tipo, anche con i prezzi esposti, controllate attentamente il resto che vi restituiranno. I cubani sono famosi per cercare di ottenere qualche cosa in più dal turista. Per loro anche 25 centesimi di CUC hanno il loro valore. Per questo consiglio di aquistare beni solo sapendo il prezzo effettivo. Se non esposto chiedetelo o vi troverete come è successo a noi di sborsare ben 17 dollari (CUC) per un tubo di pringles, 2 lattine e un pacchetto di crackers.

Per il resto, in genere i cubani sono gente affabile pronta a offrirvi i loro servigi, più o meno convenienti. Ovviamente c'é da stare attenti a certi quartieri e/o posti ma questa è una cosa valida a livello mondiale.

Tuttavia a Cuba, ci si sente sicuri forti di un corpo di polizia efficace che protegge e si interessa anche dei vostri zaini appoggiati sulla sabbia e apparentemente troppo distanti da voi. Questo non vuole dire che non possono esserci furti. E' ovvio che dovete fare attenzione. Ma in genere, i cubani non rischiano. I poliziotti sono ad ogni angolo sia in spiaggia, che in città che lungo la strada.
Per questo mi sento di affermare che è uno dei posti a livello del continente americano più sicuri e controllati. Non esiste criminalità organizzata e come mi ha detto un cubano, se uno rapina un negozio o commette un crimine, anche decidesse di scampare in auto e superasse il primo posto di blocco verrebbe fermato un chilometro più in la dal successivo poliziotto.

Per il resto, Cuba è un paese poliedrico, dai mille volti. Potete passare dal paesaggio contadino e montano, al paesaggio cittadino della Havana, al paese per soli turisti Varadero, all'isola per il turismo Cayo Gullermo, Coco, S.Maria... e Cayo Largo.

Infatti, l'isola, è circondata anch'essa da altre isole più piccole, generalmente chiamate "cayo" dove sembra di essere su un'altra Cuba. In un paese nato e vissuto per i turisti. Ma è ovviamente una mera illusione.

Alcune di questi Cayo, come ad esempio S.Maria e Cayo Coco al sud di Cuba, sono collegate alla "terraferma" da un terrapieno sul quale è stata creata la strada di comunicazione tra Cuba e queste isole satelliti. L'accesso a queste isole è consentito solo e unicamente a gente autorizzata e previo controllo del passaporto. Qui i locali non possono avere abitazione. Entrano ed escono ogni giorno attraverso linee bus chiamate "Transmetro" facendo km per raggiungere gli hotel o esercizi presso i quali lavorano. Tra di loro vi sono anche i tassisti autorizzati. Infatti non tutti vi ci possono portare e spesso, se un tassista non autorizzato si mette d'accordo con voi per portarvici, è matematico (almeno lo spero) che vi sia un suo "collega" che vi aspetterà prima dell'ingresso alla "Aduana" per i controlli per il cambio auto.

I Cayo sono luoghi meravigliosi. Sabbia bianca e paesaggi pressoché intonsi. Non vi è inquinamento e in genere sono serviti da soli Hotel. Se volete starvi, vi consiglio di prenotare un Hotel. L'alternativa sarebbe viaggiare tutti i giorni dal paesino di confine all'isola a prezzi che fatti i conti non convengono visto anche il tempo di spostamento.

Vi sono villaggi turistici per italiani, ma da ciò che ho potuto sperimentare in prima persona, vi conviene andare in loco, entrare nell'Hotel che vi interessa, chiedere del rappresentante di Havana tour o Cubatur e trattare direttamente con loro. In realtà potreste farlo dalle filiali delle due agenzie viaggi sparse sul territorio nazionale (ad es. se siete alla Avana e voleste andare al Cayo), ma se cercaste di prenotare da una provincia diversa da quella del cayo, vi trovereste ad avere prezzi maggiorati rispetto a quelli che trovereste direttamente sul posto.

Facendo un esempio, dal Varadero, abbiamo chiesto per dei pernottamenti "todo incluido" (all inclusive) per Cayo Gullermo. I pressi minimi superavano i 50 CUC al giorno per persona. Arrivando invece direttamente sul Cayo e trattando con l'agenzia nel primo Hotel che abbiamo visitato, il prezzo minimo era sceso di circa 10 dollari al giorno a persona. Andando nell'altra agenzia, quella concorrente, il prezzo è sceso ancora arrivando ai 39 CUC diari. 

Come in questo esempio, ogni bene o servizio a Cuba ha prezzi variabili a seconda di chi ve li fa! Non accontentatevi del prezzo che vi fa un negozio, tassita o agenzia. Chiedete ad altri, trattate e cercate il prezzo che desiderate:

In una occasione, al teminal della Havana, dovevamo prendere il Via Azul (linea bus per turisti) per andare al Varadero. Il costo per persona, era 10 dollari. Seduti, sono arrivati i vari tassisti che prima 70, poi 65... 60 e infine 45 dollari, ci portavano direttamente alla casa che ci avrebbe ospitato per i giorni successivi senza bisogno ulteriore di noleggio mezzi.

Per fare un altro esempio, a Santa Clara, eravamo d'accordo con un tassita per 90 CUC di portarci in serata a Cienfuegos. Seguendo i consigli del proprietario della Casa Particular (casa privata o B&B) che ci ospitava, siamo andati nella piazza del paese aspettando che ci avvicinassero dei tassisti. Neanche il tempo di arrivare che uno si avvicina e chiedendogli il prezzo per lo stesso viaggio, abbassa il prezzo a 25 CUC.

Non credo che serva dire che questo tipo di trattative le potete fare alle bancarelle e anche in certi negozi e/o Ranchones (rancion: ristorante).

Ultima nota sui tassisti: Se non specificate loro che non gli pagherete da mangiare, loro cercheranno di portarvi nei posti "migliori" se glielo richiederete, ma pretenderanno che loro e ciò che consumeranno siano a carico vostro. Affrontate la questione! Il cubano, cerca di vivere anche guadagnandosi da vivere anche "estorcendovi" qualche dollaro in più. Loro vi diranno che è una cosa usuale tra di loro, che sono soliti fare così. Noi d'altro canto, siamo italiani e come ci fanno ricordare loro siamo più attenti degli altri sulle nostre spese. Sarà un caso?

Ricordatevi inoltre che spesso e volentieri, nei ristoranti o locali, potrebbero esistere due menu: Quella per il turista e quella per il cubano. Sta a voi capire quando fare leva su questa cosa. D'altronde non si può nemmeno pensare di fare una vacanza del genere e non spendere nulla. Cuba è un paese che dal punto di vista economico vi costerà un po' ma ne varrà ugualmente la pena.

Il viaggio

Prenotare i biglietti

Non tutti sanno che quando si prenota un volo online e si decide di prenotare un volo da soli senza interazione da parte dell'agenzia, il tempismo gioca un ruolo dominante sul prezzo. Infatti, se pensate di comprare un biglietto per Cuba come per altra destinazione, sappiate che vi converrà aspettare dalle 9 fino alle 7 settimane prima del volo per prenotare.

Salvo qualche piccola eccezzione di solito, da ciò che si è potuto osservare, è in questo lasso di tempo che è più conveniente prenotare il vostro viaggio e spuntarla con un risparmio che talvolta e nient'altro che indifferente.

Per poter osservare queste variazioni ed avere sempre notifica delle variazioni su una determinata tratta, vi consiglio di usare Skyscanner, per il quale vi è l'app disponibile tanto per Android quanto per i dispositivi di casa Apple.

Noi per esempio, abbiamo prenotato allo scadere della 10° settimana antecedente al volo perché uno dei componenti della compagnia di amici si era fatto prendere dal panico dall'improvviso e all'apparenza inarrestabile aumento del prezzo tra la 12° e la 10° settimana. Non fate lo stesso errore. Le statistiche avevano ragione: Potevamo risparmiare quasi 120 euro sul volo se avessimo rispettato ciò che avevamo già letto in rete.

Così vuole che a fine febbraio avevamo già comprato i biglietti e che oramai il nostro approdare all'Havana (Mi piace chiamarla con il suo nome originale) era oramai solo questione di tempo.

Visa e assicurazione

D'altro canto, comprati i biglietti mancano due cose fondamentali che tutti i turisti che si recano a Cuba devono fare: La Visa e l'assicurazione che non è affatto opzionale. Entrambi i documenti saranno controllati all'Aduana, l'equipollente della nostra dogana.

Nella ricerca del miglior offerente, chi offre la produzione della Visa a minor prezzo, è ovviamente l'ambasciata cubana sita a Milano. Se tuttavia volete evitarvi il viaggio e come me vi costerebbe in viaggio sappiate che senza battere la testa per trovare il miglior prezzo, chi fornisce il miglior prezzo e a mio avviso un servizio più che efficiente a dispetto del sito web (non lasciatevi scoraggiare dall'aspetto delle pagine e del modulo di inserimento dati) nel quale inserire i vostri dati è pamperoviaggi.it.

L'agenzia, vi invierà fino a 4 Visa con un unico invio. 25 euro per Visa. Spese fisse di spedizione al momento della stesura di questo articolo 14 euro.

Fatto questo passaggio vi servirà l'assicurazione che vi servirà in caso di malattia, incidente o quant'altro vi possa capitare a Cuba. Farla non è solo una questione di sicurezza. Il governo cubano la impone e verrà controllata appena arrivati a destinazione.

Quella da noi scelta, è un'assicurazione controversa e molto male commentata a mio avviso su tripadvisor. Il fatto è che ogni assicurazione vi coprirà in parte e non totalmente e le mini clausole sono spesso da considerare. Il nome della nostra assicurazione è coverwise. Firmata da Axa assicurazioni, si presenta con un'ottima clausola, quella cioé di coprirvi illimitatamente in caso di ricovero. Peccato che non commentino o non esplicitino il fatto che in mancanza di ricovero ospedaliero la franchigia è di circa 75 euro e che vi copriranno se non sbaglio fino a poco più di 1300 euro. Se ciò dovesse bastarvi, è l'assicurazione che fa per voi.

Non perdete tempo ad andare sul sito di Axa a fare un preventivo paritetico. La spesa è notevolmente più elevata. Con poco più di 40 euro con coverwise anche l'assicurazione è cosa fatta.

Primo alloggio

Ciò che manca anche se non lo ho incluso nelle precendeti cose da fare, un must è senz'altro il primo alloggio. Non prendetelo sottogamba. E' da fare. Se ci fossero controlli o dovessero essere fiscali senza un indirizzo di destianzione e un possibile recapito di conferma potreste essere rispediti al mittente a spese vostre appena arrivati.

Per farlo, non è necessario diventare matti. In realtà per poter prenotare una stanza basta cercare una casa particular (l'equivalente dei nostri B&B) in internet e fare richiesta di una stanza. Ovvio dipende dal periodo. Quello da noi scelto, essendo bassa stagione dava ampia possibilità di scelta. Tuttavia, se proprio non sapeste dove batter la testa e voleste approdare all'aeroporto José Martì della Havana, contattate Josepha Costa a questo indirizzo mail chiedendo informazioni: fifiacosta@yahoo.com

La signora Fifi (Josepha), possiede una casa particular (letteralmente casa privata) e conosce molti che come lei possono darvi ospitalità. Nota curiosa: queste case vi daranno la possibilità di gustare ottime e abbondanti colazioni a un piccolo sovraprezzo (di solito 5 CUC) e di cenare o pranzare previo avviso a un costo realtivamente basso, anche a seconda della pietanza (8 - 20 CUC). In genere sono state sempre piacevoli soprese. E' senz'altro qualcosa da provare!

Fatto ciò, c'é solo da aspettare. Qualche ritrovo tra amici per commemorare l'acquisto e la trepidazione che attende la tanto desiderata vancanza.

La partenza

Il 28 maggio arriva presto, lasciando quasi l'amaro in bocca per come presto sia arrivato e presto passerà questo meraviglioso momento. Nel nostro caso il volo avrà uno scalo a Parigi, l'aeroporto Charles de Gaulle. Partenza in orario da Verona alle 10:50: Lasciamo e salutiamo la nostra cara amata Italia.

Un'ora e mezza dopo circa, l'arrivo all'aeroporto CDG. Enorme. Sembra un hangar. 20 minuti solo per andare alla sezione che è adibita ai voli internazionali. Quando prenotate il volo, tenete conto anche di questo, in quanto se troppo stretto il tempo, rischiate di perdere la coincidenza.

Il padiglione è davvero grande ed essendo mezzogiorno, la fame aggredisce lo stomaco lasciando quasi senza fiato. Se volete risparmiare, ricordatevi sempre che siete a Parigi e che qui tutto costa molto. Se vi fate un giro, non esistono solo i bar, ma anche dei venditori di souvenir e giornali che vendono sandwiches, bibite e tramezzini a un prezzo nettamente inferiore. Del resto, la qualità dei panini dei bar nell'aeroporto non supererebbe di molto la qualità di questo junk food.

In tutto questo, risulta evidente la scelta azzeccata della compagnia aerea Airfrance. Puntuale, rapida e con servizi molto migliori di quanto sia mai stato abituato ad avere con altri voli, anche internazionali: Infatti, alle 16.30, spaccato il minuto si parte! La coincidenza per la Havana è puntuale ed inizia l'avventura! 

Il volo è una reale pacchia, salvo gli angusti posti a sedere. Vi porteranno fino a 2 pasti, bibite, spuntino, per non parlare dei gelatini, panini e bibite disponibili in coda all'aereo per quasi tutta la lunghezza del volo.

Un display touch ben posizionato sullo schienale del sedile che vi precede, sarà il vostro personale compagno di viaggio offrendovi film recenti e in più lingue, musica, giochi, statistiche di viaggio e telecamere esterne.

Il corredo di copertina, cuffie e copri occhi per il vostro eventuale pisolino, addolciranno ulteriormente il vostro comodo viaggio. Dimenticavo: Vi è anche la presa USB per eventuali cavi mini USB per alimentare la voracità dei vostri compagni di vita, gli smartphone. Ricordatevi di averne uno a portata di mano nel bagaglio a mano. Arriverete a destinazione con il vantaggio di una batteria full charged.

L'arrivo a Cuba, è una cosa unica, proprio per la tipologia di territorio. La terra rossa e fertile e le coltivazioni che si estendendono sotto di voi parla già da sola. Quando si intravede l'aeroporto, con l'asfalto consumato e i numerosi segni di frentata dei precedenti atterraggi, lasciano presagire il carattere economico e lo stato di cura del paese.

L'aeroporto, assomiglia lontanamente ai nostri: Molto più piccolo, visibilmente attempato ma abbastanza efficiente da controllare migliaia di turisti in entrata e uscita dal paese. I numerosi poliziotti e guardie sparse per tutto l'aeroporto anche fino oltre ai controlli, vi fanno capire che non potrete sfuggire ad eventuali anomalie. Apprezzabile anche il fatto che ci sono molte donne al lavoro all'interno della struttura.

Smontati dall'aereo, si fa un percorso obbligato fino alla linea di controllo dove più operatori, vi attendono. Mettetevi in fila ed attendete il vostro turno: Vi scatteranno una foto, vi chiederanno dove state andando, vi preleveranno metà della Visa, controlleranno il passaporto e la assicurazione sanitaria.

Fatto questo, è la volta dei controlli ai raggi x del vostro bagaglio a mano, un poco come al check in negli aeroporti europei. Passato anche questo controllo, siete liberi di procedere ed andare a ritirare il vostro bagaglio stivato. I nastri trasportatori, tarderanno un po' ma non preoccupatevi. E' caratteristica dei popoli latini e di coloro che vivono con temperature elevate essere notoriamente più rilassati nel lavoro.

E' ora di procurarsi un po' di denaro: All'interno della struttura ci sono delle cadeca (casa de cambio). Se siete fortuntati, potreste trovare anche qualche poliziotto o chi per lui che vi offre uno scambio più vantaggioso rispetto a quello praticato dalla cadeca. Di solito, si aggira attorno al 85% del valore.

Comunque sia, esistendo delle sorte di bancomat sparse un po' per la Havana (chiedete al tassista), noi abbiamo optato per andare a prelevare il contante presso uno di questi cajeros automaticos. Se vi fate una ricaricabile dall'Italia ad esempio PostePay, la commissione sul prelievo sarà sempre di 3 CUC ogni 100 CUC prelevati. Evitate di cambiarli in banca. Vi costerebbe senz'altro di più. Sappiate comunque che in genere queti ATM non permettono di prelevare più di 250 CUC alla volta. E' comunque a sufficienza per pagare l'alloggio, spostarvi e mangiare ogni ben di Dio per qualche giorno.

Per questo, se volete cambiare del denaro all'aeroporto, non cambiate molto più di 100 euro. Vi serviranno magari per pagare il tassita e comprare qualche bibita e/o sandwich.

La Havana

L'uscita dell'aeroporto non è nulla di speciale. Solo molta confusione e tante persone che aspettano parenti ed amici. Tra la folla si perdono tassisti e gente privata che vi offrirà passaggio. Il costo normale per lo spostamento all'Avana centro o comunque al vostro alloggio, si aggira attorno ai 25 CUC.

I taxi gialli, quelli ufficiali che pagano le tasse al governo, sono in genere quelli più costosi e nella maggioranza dei casi i soli che hanno licenza per portarvi a spasso. Gli altri sono praticamente abusivi e generalmente sono più economici. Comunque sia trattate. Troverete il prezzo giusto per voi. Non è nemmeno detto che i taxi ufficiali siano più cari degli altri. Ad esempio al Varadero, è il perfetto contrario!

L'arrivo all'Havana sarà caratterizzato da un forte odore di nafta bruciata. Complice il traffico, i motori riadattati, il petroleo (gasolio) che usano e la raffineria che lavora anche per il Venzuela.

La città è visibilmente lasciata a se stessa da anni. La Havana vieja y la Havana centro, sono testimoni del fatto: Case coloniali diroccate e con i cementi parzialmente cadenti. Negozi dall'evidente fattura americana semiditrutti e riutilizzati in qualche modo dalle attività della gente che abita questi quartieri.

Il centro della capitale, è un po' più ben messo, mettendo in mostra il Campidoglio, la piazza e la sede futura del governo. Spiccano i moderni hotel di lusso che si stanno moltiplicando nel centro. Sono gli unici ad avere WiFi: A Cuba lasciate perdere internet e godetevi l'isola! (Ora è un po' diverso).

Caratteristica la via dove potete apprezzare "las almendronas", le auto d'epoca multicolore e risistemate dai cubani. Sembra di tornare indietro nel tempo!

Per il resto, la Havana è il posto dove a posteriori, resterei meno tempo possibile a meno che non vogliate divertirvi nei locali o cercando di rimorchiare al Malecòn (lungo mare). La città è malridotta e le spiagge non sono bellissime.

Vale la pena comunque visitare la spiaggia di S.Maria e Guanabo. Se avete voglia inoltre di mangiare come si deve e a prezzi ridicoli, trovate un taxi locale, non quelli gialli per capirci, e chiedetegli di portarvi al ranchòn "Pellizco" (il pizzicotto). Conosciuto e frequentato dai soli cubani, vi consentirà di gustare la miglior cucina criolla. Tanto per farvi capire, abbiamo mangiato carne, contorni e bevuto a sazietà in 6 per soli 24 CUC.

Il Varadero

Tra tutti i posti che si possono visitare a Cuba, il Vardero è senz'altro uno dei migliori. Lo dicono gli stessi cartelli del regime: "Varadero: inolvidable!". (Una premessa: a Cuba non vedrete mai cartelli di pubblicità, insegne e scritte sono tutta propaganda politica del regime).

Per andarci, potete andare in una delle agenzie che ho citato sopra direttamente alla Havana e prenotarvi il pernottamento prima di partire. In realtà, al Varadero, ci sono molte casas particulares. Se non conoscete nessuno, andate al Terminal del via Azul, cercate un taxi per il Varadero e trattate sul prezzo (tra i 45 e i 60 CUC) e chiedete al tassista di indicarvene una. In genere i tassisti collaborano con i gestori delle case particulares. Non vi sarà difficile trovare alloggio.

Io personalmente, ho contattato la casa Beliza potrete contattarla al numero +53 045 613162. L'indirizzo è: 2a avenida entre 20 y 21, Varadero. E' una piccola casa a gestione familiare con disponibilità di una quadrupla e di due doppie. Vi tratteranno veramente bene con una disponibilità e una sincerità fuori dal comune, come se foste amici da sempre.

La signora Beliza, conosce molto bene anche altri padroni di casas particulares sparse sul territorio di Cuba. Se volete, vi aiuterà a creare il vostro tour personalizzato sull'isola.

Il Varadero, è una penisola lunga circa 21km, suddivisa in calles. Alla casa Beliza, siete alla 20. Per arrivare dove c'é vita notturna, dovete arrivare alla 62 dove appunto vi è il locale Calle 62. Un locale con musica e spettacoli tipici cubani dove si può ascoltare dell'ottima musica e fare numerose conoscenze.

Infatti, nella zona dopo la calle 50, sono tutti Hotel e resort. Li vi si riversano tutti i turisti e quindi troverete vita vera generalmente dopo le 22.

Il Varadero è posto per soli turisti. La gente locale è li per lavorare, non abita direttamente sulla penisola, tranne qualche eccezzione. La maggioranza abita nel paese di S.Marta appena fuori dal ponte che collega la provicia di Matanzas al Varadero.

L'ambiente ve ne renderete conto è nettamente distinto dal resto di Cuba e la povertà qui non sembra quasi esistere. Interi negozi e piazze dedicate all'artigianato, centri commerciali, locali e hotel, si districano per tutta la lunghezza della penisola.

Per percorrere i suoi 21km e visitarne le spiagge, vi basterà uscire la mattina presso sulla strada principale e attendere il passaggio di uno dei bus (guagua in cubano) rosso blu a due piani che con soli 5 CUC a testa di biglietto (al momento della stesura dell'articolo) vi permetterà di spostarvi ovunque e per tutto il giorno. La guagua, per dirla in gergo cubano, fa parte del Transtur e porta sui fianchi la scritta "Varadero Beach Tour"

Il taxi qui costa in proporzione più che altrove. La maggioranza dei taxi, sopratutto le macchine d'epoca vi chiederanno 5 CUC per il più banale degli spostamenti. I taxi gialli qui sono più convenienti e vi chiederanno dai 3 ai 5 CUC. Non accettate di pagare di più e a costo di dover aspettare qualcun'altro, ditegli che c'é chi vi fa pagare meno. Vedrete che difficilmente non cederanno e non vi faranno salire a bordo.

Non abbiate paura di puntualizzare sul prezzo o chiedere. Loro problemi non se ne fanno! Anzi, di gente che si avvicinerà offrendo i propri servigi in cambio di qualche manciata di spiccioli ce ne sono molti. Se siete fortunati, troverete cuochi, venditori di sigari e rum che vi forniranno gli stessi beni che trovate nei negozi a prezzi fino a 8 volte inferiori rispetto al prezzo regolare.

Per quanto riguarda la colazione, fatela all'Hotel o nella casa particular dove alloggiate. Non troverete all'esterno nessun locale che vi darà qualcosa anche solo lontanamente simile alla nostra colazione italiana. Non è nella loro cultura.

L'unico locale che farebbe il servizio è "la Casa del miel": Da evitare anche per pranzo e cena.

Se la sera (anche a pranzo) avete voglia di variare e volete mangiare economicamente e con pochi spicci in mezzo alla gente del posto, andate alla calle 10 o 11. Vicino al ristorante cinese, in una delle vie che conduce alla spiaggia vi è un locale di sola comida criolla che per soli 3 o 4 CUC vi fara mangiare piatti pieni di carne, pesce e verdura o riso a sazietà.

Farete un po' di fila e il posto non è il massimo, ma ne varrà la pena. Il fatto che è sempre pieno è un buon metro di misura no?

Il Varadero nel complesso è un ottimo posto di villeggiatura. Spiaggia di sabbia bianca formata da conchiglie e frammenti di corallo, palme da cocco, locali, vita e tutto ciò che serve per una vancanza italian style. 

Se volete fare anche escursioni come pesca di altura, snorkeling, visita alla barriera corallina o altro, vi sono all'altezza della calle 38 le solite due agenzie, Cubatur e Havanatur.

Santa Clara

A dire il vero, non avevamo intenzione di andare in questo pueblo dell'entroterra. Ma il viaggio verso Cienfuegos e la provincia Ciego de Avila è piuttosto lungo, specie considerate le strade e i tragitti da percorrere.

Il viaggio, inizialmente volevamo volgerlo verso baya de los cochinos (baia dei porci), ma ci hanno sconsigliato e abbiamo optato per ragiungere in un secondo momento Rancho Luna passando prima da Santa Clara, "patria" del Che e della rivoluzione.

Uscendo dal Varadero con i nostri due tassisti, abbiamo imboccato la strada verso Cardenas, passando prima da Santa Marta. A Cardenas, ci siamo fermati per mangiare qualcosa visto l'ora tarda. Le strade che portano dal Varadero all'autopista Nacional (l'autostrada), sono molto oscure e pericolose di notte. Le strade sono messe abbastanza bene, ma potrebbe uscire in qualunque momento un animale o visto la scarsa illuminazione, nascondere qualche ostacolo in mezzo alla strada.

Tuttavia, passando per Coliseo, siamo poi giunti all'autostrada e poi, in direzione est, ci siamo incamminati verso Santa Clara. E' in questo tratto, che il tassista si addormenta al volante e quasi finiamo fuori strada. Per questo, nonostante possa sembrare vantaggioso per via dei tempi morti viaggiare di notte, chiunque vi scoraggerà nel farlo. I tassisti seri, in genere si rifiutano di fare tratti molto lunghi durante la notte. Nel nostro caso, questo è stato l'ultimo viaggio fatto con Yosley e suo fratello.

Arrivati alle 3 di notte alla casa particular colonial a la Avenida 9 de Abril (S. Miguel) 16 entre Cuba y colòn, abbiamo avuto giusto qualche ora per riposare riordinare le idee e uscire per visitare quanto questo piccolo paesino ha da offire.

Se voleste prenotare da loro, il numero é +53 042 207991 - Casa Colonial

Santa Clara per i cubani è il tempio della rivoluzione, anche se a quanto pare il Che a dispetto di quanto si possa pensare, non è simpatico a molti. Per lui appena all'ingresso di Santa Clara a solo 1 km dalla casa particular dove abbiamo alloggiato, vi è un monumento o meglio un mausoleo dedicatogli, con tanto di piazza e museo annesso. Guarda caso, siamo arrivati di lunedì ed era chiuso. Poco male, non amo i musei!

Nella direzione opposta, sempre partendo dalla casa particular dove abbiamo alloggiato, vi è il tren blindado (il treno blindato), monumento dove si commemora l'ultima battaglia vinta dal Che, tra l'altro quella decisiva, contro il governo di Batista, governo fantoccio insediato dagli americani prima dell'istituzione del regime.

Qui potreste ammirare per la modica cifra di un dollaro, l'interno dei vagoni, corredati dalle armi e dalle spiegazioni di tutte le fasi della battaglia, nonché l'obelisco commemorativo posto all'entrata del parco e il caterpillar usato per fare deragliare il treno durante o combattimenti.

Santa Clara in fin dei conti è tutta qui. Molto caratteristica, persino messa meglio della Avana. Un posto pittoresco, dai molti colori. Non vi sarà difficile trovare nelle vie principali e la Boulevar, localetti e ambulanti che vi offriranno succhi di mango e gelati per pochi Pesos o centesimi di CUP.

Le molte persone che percorrono le strade, vi cercheranno di fermare chiedendovi qualche spicciolo o di compare loro 3 Pesos (CUP), una banconota dal colore rosso, riportando l'effige e il volto del Che, un poco come se fossero conviniti di vendervi una sorta di souvenir.

La piazza, oltre a offrirvi un po' di sollievo e ombra dal caldo torrido della cittadina e la visione della fabbrica di tabacco e sigari (terza e ultima attrazzione del luogo), vi darà la possibilità di trattare sul prezzo del taxi che vi porterà verso la prossima meta. 

Cienfuegos

Cienfuegos è un piccolo paesino situato nella parte interna di una baia. Il mare dista poco in realtà, ma l'acqua non è balneabile e se vi fate un giro la sera sul malecon, vi renderete conto che è la realtà. La gente passa e si riunisce nella calle principale. Molti giovani che si trovano per godere del fresco della serata, fare conoscenze o andare in discoteca. La via principale, ha il suo prolungamento con il lungo mare ed è proprio qui che guardando le acque della baia, vi renderete conto che è più che sporca.

Del resto Cienfuegos, come altre cittadine cubane, non ha molto da offrire a parte la compagnia femminile, qualche discoteca, pochi locali e una miriade di casas particulares. 

Di bello da vedere nella zona, una delle più belle spiaggie del Nord di Cuba, Rancho Luna, che dista circa 16km dal centro. Per andarci avrete bisogno di un taxi. Nel complesso è un bel posto e vi è la barriera corallina a 150 metri dalla spiaggia. 

Alcuni baretti sulla spiaggia, vi offriranno sdraie, cocktail e tutto quello che serve per andare a vedere la barriera corallina a poco prezzo... Da provare.

Noi siamo arrivati a Cienfuegos alle 9 di sera per scoprire che il nostro alloggio, prenotato con quasi 4 giorni di anticipo, non era stato liberato. Le scuse della padrona di casa, sono servite a poco considerato il fatto che non conoscendo la zona ci trovevamo in mezzo alla strada senza sapere dove andare. Comunque, come dicevo poc'anzi, non c'é da andare nel pallone, Cienfuegos è pieno di casas particulares, basta osservare le porte dove vi è il simbolo che le identifica, bussare, chiedere disponibilità, guardare la casa e accettare la proposta del padrone di casa. Se non è di gradimento, si passa alla successiva e così via.

Noi siamo capitati bene, perché poco più in la, vi era una casa particular molto bella dove per il sovraprezzo di 5 dollari in più per notte rispetto a quella che avevamo prenotato avevamo una stanza confortevole con aria condizionata.

Se voleste prenotare in questa casa: Sr. Wenceslao Castellanos +53 43 515548 - landycienfuegos2003@yahoo.es - Calle 39 #4810 e/Ave 48 y 50 Cienfuegos (Cuba).

La mattina la colazione è stata la più abbondante e la migliore di tutto il viaggio. Il servizio del padrone di casa e della sua famiglia non si è fermato qui: Ci ha chiamato un taxi, un ragazzo di 27 anni, Yuniel, tra i più seri che abbiamo conosciuto a Cuba. L'auto, una peugeot 409 degli anni 90, interni in pelle, aria condizionata e soprattutto spaziosa. Lui, sempre in anticipo di più di mezzora, preciso e di parola. La cosa che più mi ha sorpreso, è che si preoccupava della sicurezza e del viaggio che come mi spiegava, va fatto solo di giorno, perché lui certi rischi non se li prende.

Alle 9 di mattina, dopo colazione Yuniel è arrivato per prenderci e portarci alla spiaggia di Rancho Luna. Per noi era un viaggio di sola andata, visto che Cienfuegos non ci aveva entusiasmato. Alle 18, avevamo infatti appuntamento con Yuniel al ranchon (ristorante) dietro la spiaggia per andare a Trinidad e lasciare definitivamente la zona.

Trinidad

La strada che porta da Cienfuegos a Trinidad, è lunga e un saliscendi in mezzo al verde. Anche se sulla mappa sembra breve, in realtà ci si mette qualche ora.

A bordo del taxi di Yuniel, tra gli 80 e i 120 km orari, la strada sembra più breve ma considerato lo stato della carreggiata, può anche essere terrificante. Ma il ragazzo é pratico e guida molto bene. Il viaggio con la luce della sera regala una meravigliosa visione dell'entroterra di Cuba...

L'arrivo nella piccola cittadina coloniale, offre la vista di un pueblo pieno di vita e dove la gente sembra non darsi cura del tempo che passa. Saranno le strade di ciottoli, originarie della colonizzazione spagnola e gli edifici che nel centro dimostrano gli anni che hanno.

La casa della musica, la chiesa, i vicoli e le inferiate delle finestre sembrano parlare di un altro tempo, lontano dal turismo e dalla vita della gente di Cuba oggi.

E' caratteristico vedere questa città. E tra quelle viste è quella che ho preferito. Offre storia, anche se giovane, musica, locali e divertimento... Di tutti i tipi. Non scendo in particolari.

Sono stato qui due giorni visitando il centro, e i più bei locali. Abbiamo ascoltato buona musica e goduto della vista di belle ragazze ballare mentre gustavamo degli ottimi piatti di comida criolla.

Il nostro alloggio, è stato presso casa Esperanza, contatto che ci è stato dato dal signor Wecenslao di Cienfuegos.

La piccola casa su due piani ha una stanza riservata agli ospiti al piano superiore. Di fronte alla stanza la terrazza dalla quale si può osservare la via Paladar e i curiosi dintorni. Il piano inferiore, separato da una scala a chiocciola, presenta la sala da pranzo e la zona abitativa della famiglia. A dire il vero un po' angusta, di certo non adatta a chi ha problemi di deambulazione visto che per raggiungere l'alloggio bisogna obbligatoriamente passare per la scala a chiocciola.

La stanza, benché di modeste dimensioni, può ospitare fino a 4 persone. Anche se è più consigliabile per una coppia. In camera, è presente anche l'aria condizionata, indispensabile in questa zona di Cuba.

La signora che gestisce la casa particular, ha esperienza nel settore alberghiero. Vi saprá mettere a vostro agio con ottime colazioni, succhi di mango fatti in casa e ottime cene di carne e pesce. Ovviamente previo avviso.

Se volete alloggiare in questa casa, i contatti sono: Casa Esperanza - Sra. Glendy Ruíz Bosch - tel. +53 01 41 99 2765 - mail: glendy.ruiz@nauta.cu - Calle Camillo Cienfuegos #  487 e/ José Mendoza y Abel Santamaría. Trinidad S.S. Cuba.

Il nostro obiettivo a Trinidad, come nel resto della vacanza, era quello di vedere le più belle spiagge di Cuba. Trinidad per l'appunto è annoverata tra le spiagge più belle della parte a sud di Cuba. O meglio quelle che sono le più belle sono a qualche minuto di distanza dal centro di Trinidad, sulla penisula de Ancón.

La spiaggia prende appunto il nome dalla penisola. Per arrivarci, basta attendere l'autobus alla fermata del Viazul e con 2 dollari, avrete la possibilità di un biglietto andata e ritorno. Gli orari sono fissi a intervalli di due ore. Se lo perdete, o aspettate il successivo o prendete uno dei taxi in piazza o vicino alla banca. Il costo però è superiore. Dai 6 agli 8 dollari.

Playa Ancón, è senz'altro una meravigliosa spiaggia: Per dimensioni, ricorda un po' le spiagge all'italiana, con bar, chioschetti e ombrelloni. Ad aspettarvi, sin dal parcheggio, una miriade di granchi rossi e neri di piccole dimensioni e i paguri che percorrono in lungo e in largo tutta la spiaggia. L'hotel che sovrasta la spiaggia, rovina un po il paesaggio ma offre la comodità dei servizi che sono accessibili anche a chi non è ospite dell'hotel. La sabbia bianca e la vicina barriera corallina, rendono comunque Playa Ancón unica e piacevole.
I ripari dal sole, sono gratuiti e liberi. Se voleste uno sdraio o un lettino, il costo è di 2 dollari a persona per tutto il giorno.
Se aveste desiderio di un drink il chioschetto bar, provvederà a fornirvi ciò di cui avete bisogno. Inoltre, troverete persone che per pochi CUC vi offriranno direttamente sulla spiaggia cocco e ron.

La barriera corallina qui, dista circa un chilometro dalla riva. Se volete ammirarla, accettate la proposta di chi offre "un passaggio", attrezzatura compresa per circa 20 CUC.

Purtroppo, il nostro arrivo, è stato preceduto da una mareggiata: l'acqua azzurra, sporcata dalle alghe che avevano formato una sorta di tappeto naturale sul fondale. A peggiorare la situazione, le meduse. Siamo restati un po' delusi, visto le promettenti recensioni trovate in rete.

Il giorno successivo, abbiamo visitato su consiglio della proprietaria della casa particular che ci ospitava la spiaggia che precede playa Ancón. Quella che i locali chiamano la "piscina natural".

Una cortina di scogli, circondano e racchiudono una piccola porzione di mare. Le pietre, fossili di spugne e coralli la rendono uno spettacolo unico. La spiaggia, tra ombrelloni e palme di cocco, fornisce ottimi ripari dal caldissimo sole cubano. Anche qui, gli ombrelloni sono gratuiti.
I servizi del bar sono accessibili da tutti e il chioschetto, sarà lieto di fornirvi ogni sorta di cocktail, bibita e piatto più o meno elaborato a prezzi più che abbordabili per allietare la vosta permanenza in questo luogo paradisiaco.

Appena fuori dalla piscina natural, a pochi metri dalla spiaggia, la barriera corallina. Non sarà tra le più belle che potrete ammirare, ma gli scogli ospitano pesci multicolore, coralli, anemoni e stelle marine.

C'é comunque da prestare attenzione a dove entrare ed uscire dall'acqua: la vicinanza alla riva, rende l'uscita dall'acqua problematica se si abbassa la marea. Potreste trovarvi a dover camminare sui coralli cosa che si sa, non è certo piacevole. Di certo qui è consigliabile munirsi di pinne o scarpe d'acqua.

Benché questo posto sia forse quello più bello e vivo del sud di Cuba che abbiamo visitato, dopo solo 2 giorni di permanenza, decidiamo di partire, certi che nella provincia di Ciego de Avila e di conseguenza ai Cayo, ci siano posti migliori dove godersi la vacanza.

Forti del fatto che Yuniel ci ha promesso un prezzo di favore in uno degli Hotel all'interno di Cayo Coco, lo facciamo arrivare la sera stessa. Come sempre puntuale, carica i bagagli nell'auto e poi con la sua guida veloce e precisa, ci conduce fuori da Trinidad dirigendosi a Nord per percorrere i 400km che ci separano dai Cayo.

Moron - Cayo Coco

Il Cayo, non è altro che un'isola unita dalla terra ferma da un terrapieno che serve da via di comunicazione tra il paradiso e la vita normale di Cuba. Qui la gente ci arriva per soggiornare e non vi sono abitazioni di locali.

Infatti, come il Varadero, ma molto più evidente, questa terra, è occupata dai soli Hotel, nei posti strategici e dove in generale il mare e la spiaggia sono più belli e attrattivi.

I cubani, qui, vengono solo a lavorare negli hotel o bar sulla spiaggia. Tutti i giorni da Moron, fanno il tragitto che li separa da casa all'Hotel nel quale lavorano: 50 0 90km a seconda di dove questi è situato. Infatti, vedrete spesso passare o sostare agli hotel degli autobus con la scritta Transmetro. Questi sono gli autobus dei lavoratori. Normalmente il turista non se ne può servire in quanto la polizia e lo stato di conseguenza, non permettono agli autisti di questi mezzi il trasporto turistico, pena la sospensione indefinita del permiso de conducir e la licenza statale.

In realtà, per visitare le spiagge del Cayo, non è necessario alloggiarvi. Potreste decidere di stare in una casa particular a Moron e fare il tragitto andata e ritorno con un taxi, da e per il cayo ogni giorno della vostra permanenza. Ma a conti fatti, non si risparmia granché e per l'appunto, i chilometri sono molti e il viaggio sotto il caldo sole di Cuba estenuante.

Detto questo, sappiate che gli unici mezzi legittimi in questa terra di nessuno, sono i taxi, le macchine a noleggio ed eventualmente i pochi autobus messi a disposizione dei turisti. Per lo più ve ne è uno che è molto simile all'autobus a due piani del Varadero che fa le soste nelle varie spiagge per i classici 5 dollari giornalieri.

Tuttavia, nel Cayo trovare un mezzo di trasporto al volo, non è così semplice perché soprattutto in bassa stagione, qui, i taxisti non guadagnano bene perché c'é poca gente da accontentare. Li troverete a mattina presto fuori dalla reception alle 8.30, ma se poi non ve ne accaparrate uno, l'attesa può essere davvero lunga.

Peggio ancora la sera. Se non vi mettete d'accordo con un taxista, posto e ora, il vostro destino sarà quello di non sapere come tornare all'Hotel o peggio ancora a Moron, uscire nella strada deserta e cercare di fermare taxi e Transmetro che vi ignoreranno volutamente mentre le miriadi di zanzare che proliferano gli acquitrini vicini vi divoreranno. Poi, arrendetevi, recatevi all'albergo più vicino e pregateli di chiamarvi un taxi o qualcuno che a un prezzo tutt'altro che vantaggioso vi accompagnerà al vostro alloggio.

Questo, è il peggio del Cayo. Sappiate che in realtà è meraviglioso e che ne vale assolutamente la pena. Ma non pensate di farvi passeggiate per bancarelle di souvenires o di qualunque altro genere fuori dall'hotel o dalla spiaggia. A parte le zanzare e gli acquitrini non c'é nulla fuori da questi paradisi artificiali. Dall'altra, potrebbe interessarvi fare qualche foto ai fenicotteri e alla fauna locale. In tal caso, vestitevi dovutamente, armatevi di Autan ed uscite dalla strada che conduce al vostro Resort. Prestate cautela ai mezzi. Come già accennato la guida a Cuba non è delle migliori, la strada non è una molto larga e in alcuni punti è pure dissestata.

Noi siamo arrivati passando da Moron, ultimo paese sulla terra ferma, prima di passare al Cayo e conseguentemente al terrapieno che lo divide da noi. Yuniel, ha permesso di passare, previo controllo documenti suoi e dei passeggeri. La aduana qui controllera Visa e passaporto.

Yuniel, tuttavia, ha il solo permesso di condurre all'interno i turisti, ma non di portarli fuori. Al ritorno saremmo costretti ad affidarci ad un suo amico che ha fatto di questo posto il suo business. Come al solito, dunque, ci si scontra con permessi e burocrazia, in quanto non tutti i taxisti sono abilitati a trasportare gente e cose su certe strade. Qui tra l'altro è molto più restrittiva la cosa. Anche per questo i taxi sull'isola del cayo non sono molti.

Yuniel, si è messo d'accordo con il suo amico Luisito, un signore, che come lui fa il taxista e che a sua detta, grazie alla sua compagna che lavora nell'hotel che ci ospiterà ci faranno un super prezzo, scendendo da i 50 CUC a coppia per notte ai 32 dollari compresa colazione.

Il prezzo è più che vantaggioso e come non accettare se fino ad ora ci si è trovati da meraviglia con questo ragazzo serio e preciso?

Entrati in questo Hotel, facente parte della catena Isla Azul, nella reception, il freddo gelido dell'aria condizionata toglie letteralmente il fiato. Noi siamo arrivati praticamente a mezzanotte. Il viaggio è stato lungo ed estenuante.

Il receptionist, è poco socievole e disposto, forse a causa di una giornata pesante. Dice che non sa nulla del prezzo di favore e fatichiamo non poco a contattare Luis e riuscire a scendere a patti con il personale dell'Hotel che quasi sembra vogliano negarci l'alloggio. Alla fine, Luisito risponde e il viso di Yuniel si distende. Il ragazzo, passa il telefono al receptionist che poco dopo ci porge las notas de recibo (le ricevute), ci fa firmare e anticipare il pagamento delle successive due notti. Fatta!!!

Poco dopo distrutti, salutiamo per l'ultima volta Yuniel ringraziandolo del servizio datoci e percorriamo il viottolo che ci porta all'edificio che ospita il nostro appartamento... Finalmente si va a dormire.

L'appartamento del Villa Azul, l'hotel che ci ospita, è molto grande e accogliente. Una stanza salotto, un cucinino, un balcone e due stanze letto con 2 letti da una piazza e mezzo ciascuno. Televisore e aria condizionata in entrambe le stanze. Il difetto, è che come noterete quasi ovunque a Cuba è il dettaglio ciò che manca. Lo sciaquone del water è rotto e nonostante i continui reclami non si risolve il problema. La porta finesta che da sul balcone è rotta in più punti: non si può chiudere... etc.

Ciò nonostante, il posto è piacevole, anche se come ci siamo accorti la mattina è piuttosto isolato e distante da qualsiasi spiaggia.

Essendo la colazione inclusa, la mattina svegliatici, ci siamo recati subito al ristorante, affamati e sperando in una colazione abbondante come quella che si faceva nelle casas particulares. La speranza si dimostra vana e inattesa. Ad attenderci un personale disorganizzato che ci fa sedere dopo cinque minuti nonostante vi siano miriadi di posti liberi e una colazione scarsa e di bassa qualità composta da un caffé all'americana, una bibita gassata, un toast e qualche fetta di ananas.

Usciti delusi dal ristorante, ci dirigiamo alla reception per chiamare un taxi. Dopo circa 20 minuti, arriva il taxista che ci propone caldamente di prenotarlo per la sera non più tardi delle 17. Abituato a trattare, lascio in forse e prendo il numero di telefono. Come promesso, ci porta alla spiaggia e ci lascia a pochi metri dalla passerella che conduce ad una meravigliosa spiaggia bianca dai colori meravigliosi, acqua bassa per un centinaio di metri e numerosi ripari dal sole gratuiti lungo tutta la spiaggia. 

Il mare e l'acqua qui sono stupendi ed è davvero un posto che vale la pena visitare. Essendo vicino a vari hotel inoltre, è presente il bar ristorante di uno di questi proprio vicino all'entrata della spiaggia. Qui se fate amicizia con il cameriere mangerete come dei re per pochi dollari. Dopo aver mangiato un mega hamburger con patatine incluse e una bibita, nel nostro caso, ci hanno regalato addiritura 2 pizze.

La sera, tuttavia, l'acqua per via della marea sale di livello e lambisce fino all'ultima parte della spiaggia calpestabile bagnando tutto ciò che vi è sopra. Appena il sole inizia a scendere, orde di zanzare cominciano a molestare chiunque, soprattutto all'esterno della spiaggia, appena al parcheggio.

Per questo, alle 18 è consigliabile lasciare questo paradiso e aver prenotato un taxi per il ritorno a casa, sperando sia di parola. Se non doveste riuscirvi, avvicinate un'autista del Transmetro fuori dalla spiaggia e offritegli almeno 10 dollari per portarvi al vostro hotel. L'unica alternativa, come ho detto in precedenza è recarvi a uno degli hotel che si nascondano dietro le dune di sabbia e le palme e andando a cercare li un mezzo per tornare a casa.

Spiaggia Flamenco

Spiaggia Flamenco è la spiaggia successiva, cioé quella che dista 12 km dall'hotel Villa Azul. E' la seconda che abbiamo visitato durante la nostra permanenza al Cayo Coco. La spiaggia, di sabbia bianca, è ampia e spaziosa. Anche qui, forse perché bassa stagione, i ripari dal sole sono gratuiti e basta semplicemnte sceglierne uno libero per passare la giornata.

Qui se volete, potete anche giocare a beach volley con il bagnino e chi troverete in spiaggia, in un campo di fortuna che è stato creato probabilmente per gli ospiti dell'hotel vicino. 

Questo paradiso, è più attrezzato rispetto alla spiaggia che avevamo visitato il giorno precedente. Vi sono catamarani e strutture per chi desidera fare escursioni. Un bar con servizi, docce e una tavola calda.

Alla tavola calda, consiglio di evitare di mangiare carne. La corrente elettrica a Cuba a volte manca e il calore dell'ambiente fa il resto... Uno di noi, si è avventurato in un piatto a base di carne di res. Forse complice la camminata dopo mangiato o il cibo stesso, ha avuto un'intossicazione durata tre giorni. Molto meglio un piatto di riso e fagioli... si va sul sicuro!

Il posto comunque è davvero incantevole e la giornata passa in fretta. All'uscita della spiaggia, vige la stessa regola del giorno prima: No taxi? No auto a noleggio? Parlate con l'autista del Transmetro e convincetelo a portarvi a casa!

Il giorno successivo, stanchi del nostro fatiscente Hotel e dei suoi scadenti servizi, abbiamo beneficiato di uno dei servizi presenti in ogni hotel sul Cayo. Infatti, all'interno degli hotel cubani, praticamente ogni giorno, arrivano i rappresentanti delle agenzie turistiche cubane pronti a fare affari con i vari turisti in cerca di escursioni o alloggi sul territorio.

Villa Azul, da questo punto di vista è un passo avanti: accanto al ristorante, vi è un edificio dove all'interno troverete gli uffici di Cubatur e Havanatur. Decisi a spostarci sul Cayo Gullermo per visitare poi Playa Pilar, famosissima spiaggia appartenuta a Fidel, entriamo in entrambi gli uffici chiedendo preventivo per uno dei 4 hotel in loco.

Si parte dal più economico, Villa Cojimar, al più costoso, l'Iberistar. Tutto sommato, partire da 39 dollari al giorno per un all inclusive in uno dei posti più belli e affascinanti di Cuba non è praticamente nulla!

Per questo, valutato il prezzo e accettato il preventivo dal miglior offerente, abbiamo deciso che il giorno dopo saremmo partiti per l'hotel Villa Cojimar. 

Se doveste trovarvi male in una struttura, queste facilitazioni, se non avete prenotato direttamente dall'Italia, vi permetteranno di spostarvi facilmente da un Hotel all'altro, senza nessun vincolo e a prezzi vantaggiosi. Come spiegavo in precedenza, conviene sempre trattare in agenzia, ma direttamente sul posto prescelto, in quanto i prezzi differiscono anche di 6 dollari al giorno se prenotate in un'agenzia sita in un'altra regione.

Cayo Guillermo

Per spostarci a Cayo Guillermo, abbiamo chiamato Luis, l'amico taxista di Yuniel. Luis è una persona diretta e onesta. Il prezzo da lui praticato è la metà esatta rispetto a quella che ci avevano offerto i suoi colleghi. Per 25 dollari, percorrerà lo spazio che intercorre tra i 2 cayo portandoci al nostro nuovo hotel.

Se voleste contattarlo, il numero di telefono di Luis è +53 01 52 944 310.

La mattina alle 8.30, puntualissimo è davanti alla reception che ci aspetta. La sua macchina, una vecchia Lada sembra nuova! Interni in pelle, plastiche che sembrano uscite dalla fabbrica il giorno prima, per non parlare del motore! Se ci parlate e fate un attimo di amicizia, vi mostrerà orgogliosamente il cofano motore e il suo ospite perfettamente pulito e lucido più della carrozzeria stessa, nonostante macchina e motore originali, abbiano più di 600000 km alle spalle!

Noi siamo in 4 e le nostre valigie sono piuttosto voluminose. Ma per Luis non è un problema. In 5 minuti, è riuscito a farci stare tutto e in meno di 10 minuti, usciamo dal parcheggio dell'hotel. Luis, rimarrà il nostro referente e taxi per tutta la nostra permanenza al Cayo.

L'arrivo all'hotel Villa Cojimar, è caratterizzato dal malessere del nostro compagno di viaggio che aveva azzardato a mangiare carne a playa Flamenco. Purtroppo, questo gli costerà tre giorni in camera e 65 dollari per la visita del medico dell'hotel che come ben potete immaginare, richiede i soldi immediatamente senza aspettare la risposta dell'assicurazione stipulata in Italia.

E' qui che vediamo le falle dell'assicurazione Coverwise. Infatti, l'assicurazione, oltre a quanto già detto in precedenza, scopriamo avere una franchigia di 75 dollari. C'é da dire che non è molto e per quanto riguarda la salute, non si discute. Nel nostro caso, una leggera intossicazione è stata curata con la somministrazione di anti nausea, vitamine e sali minerali.

Nel caso specifico, comunque per il viaggio a Cuba, è sempre utile avere medicinali come il Plasil, Imodium, fermenti lattici, anti infiammatori e un antibiotico ad ampio spettro. In questi luoghi isolati infatti, come pure in altre parti dell'isola trovare una farmacia può essere difficoltoso e dispendioso. Un po' di semplice prevenzione salva da molti problemi e quesiti spiacevoli che possono sorgere qualora non si è equipaggiati a dovere.

Villa Cojimar, l'hotel 3 stelle che ci ha ospitati, è un hotel di medie dimensioni, il quale comprende l'edificio principale, con bar, reception, piscina etc. e gli edifici limitrofi che sono l'hotel vero e proprio. Tante piccole case e/o bungalow che si estendono per alcune centinaia di metri intorno all'edificio centrale.

Di per se, è abbastanza completo e i servizi nel complesso buoni. Le stanze sono spaziose e comode, caratterizzate da ampie vetrate, letti da una piazza e mezza, aria condizionata, tv satellitare (anche se vi sono ancora i vecchi CRT) e un bagno pulito e accogliente. Insomma, tutto ciò che si può richiedere.

Il servizio di pulizia è un po' lento e a volte sembra non essere nemmeno passato. I letti a volte si smontano e vi è qualche difficoltà con lo sciacquone, ma nel complesso, considerato l'ambiente cubano è molto più che sufficiente.

L'hotel, offre un servizio todo incluido, fornendo snack, bibite e cocktail a qualsiasi ora del giorno attraverso i bar nell'edificio centrale o quello vicino alla piscina.

La spiaggia è un incanto, forse quella che ho preferito. La sabbia bianca, il contorno del resort e le palme di cocco alle spalle. Ma il tocco migliore è senz'altro un immenso pontile che avanza di circa un centinaio di metri verso il mare con una capanna all'inizio e una all'altra estremità, come si può osservare dalla foto:

villa cojimar cuba

L'acqua azurra e alta massimo un metro, il vento che mantiene la temperatura gradevole seppur estiva e i kite surf che ne aprofittano, rendono lo scenario di questo posto unico e affascinante.

Se poi si scende in acqua, si può avere il piacere di vedere pesci e granchi che ci circondano, conchiglie grandi come quelle dei souvenir e la bellezza del vero mare caraibico. Il tutto basta, per fare una vacanza all'insegna del riposo e del relax, sorseggiando di tanto in tanto un ottimo cocktail, una birra fresca, o perché no? Il latte di cocco da uno dei frutti colti da uno dei giardinieri dell'hotel... Ovviamente su richiesta! wink

Playa Pilar

Da Villa Cojimar, non si è distante da playa Pilar (circa 8 km), considerata la più bella e pulita spiaggia di Cuba. Pare infatti, che nel passato, fosse la spiaggia personale di Fidel Castro e che il suo aereoporto, ora trasformato in un aeroporto internazionale (situato a Cayo Romano) gli consentisse di raggiungere questo luogo paradisiaco.

L'aeroporto infatti in quegli anni costituiva l'unica via percorribile per raggiungere la piccola isola e dunque era di accesso esclusivo del dittatore.

Oggi non è più così, visto che i Cayo sono raggiungibili in auto o autobus e che la strada formata sul terrapieno artificiale congiunge l'isola ai cayo. I cayo e sopratutto Playa Pilar, sono ora meta ambita di molti turisti, visto anche la pubblicità che ne viene fatta. E non hanno torto, sono dei posti meravigliosi, unici. Di certo uno dei posti che a Cuba vale la pena visitare.

Playa Pilar, è la punta ad est di Cayo Gullermo. Per raggiungerla, vi basterà attendere l'arrivo del bus "Beach Tour" presso la reception del vostro Hotel. Guarda caso, questa "guagua" è identica a quella incontrata al Varadero. Anch'essa, vi consente per 5 CUC al giorno di spostarvi per i cayo, ovviamente tenendo d'occhio gli orari e il viaggio di ritorno, che come prima spiegato soprattutto in certi momenti dell'anno non è per nulla scontato.

Playa Pilar, è di certo meravigliosa per colori e luminosità, giacché la sabbia bianca e la posizione, rendono davvero difficile tenere gli occhi aperti per lungo tempo senza occhiali sa sole e se non siete ben provvisti di una buona crema solare rischiate scottature e insolazioni.

Detto questo, una lunga passerella in legno, porta alla spiaggia, la quale, sembra essere circondata da colline sabbiose con piccole palme che la rendono davvero caratteristica. Vedendo la spiaggia per la prima volta, anche se è singolare, l'impressione è di una spiaggia qualunque del Cayo. A dire il vero io personalmente ho preferito quella dell'hotel Villa Cojimar. 

La spiaggia è davvero piccola. Da parte a parte, si tratterà di poco più di mezz'ora andata e ritorno. I molti strozzini che cercano di vendervi uno sdraio per 5 CUC al giorno sono un po' ovunque soprattutto all'ingresso della spiaggia.

C'è di positivo, che se andate verso sud, o meglio a sinistra alla fine della passerella, troverete delle piccole tettoie in legno e paglia che sono libere e vi consentono di ripararvi dall'arsura del sole e dal riflesso accecante sulla sabbia.

 

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