Brother MFC-8510DN - Riparazione Fuser unit

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avatar con stampante brotherNegli ultimi mesi la stampante All-in-one Brother MFC-8510DN dell'ufficio aveva cominciato ad avere seri problemi in stampa: inceppamenti vari, stampe sempre meno nitide, segni evidenti che il fuser kit era oramai giunto alla sua fine. Infatti aprendo il coperchio posteriore della stampante, si notava come il rullo di pressione in gomma dell'organo di fusione fosse oramai rotto superficialmente in più punti. Questo aveva nel tempo intaccato anche il fuser film (quello cioé a contatto con la piastra di fusione) il quale in superficie presentava diverse abrasioni le quali venivano "stampate" su ogni foglio in uscita dalla martoriata Brother.

Dopo 2 o 3 anni di uso intensivo e circa 30.000 stampe, è normale affrontare situazioni di questo tipo. Come i toner e i tamburi, anche l'organo di fusione termina la sua vita e si necessita sostituirlo. Non vi è alternativa, anche perché a un certo punto ogni foglio in uscita dalla stampante rischierà di incepparla o perlomeno ne uscirà stropicciato: inaccettabile.

Questo problema coinvolge praticamente tutte le stampanti a laser Brother: alcuni modelli compatibili con la riparazione che andremo a vedere sono le stampanti Brother MFC-8910DW, MFC-8510DW, MFC-8510DN, HL-5450, MFC-8710DW, MFC-8810DW, MFC-8950DW, HL 5450D, DCP 8155 DN.

Ciò che succede all'interno della stampante lo possiamo spiegare in questo modo: Il rullo in gomma o di pressione, si usura a causa del calore e la parte liscia si intacca presentando dapprima un aspetto rugoso, per ultimo rompendosi in più punti e dunque incollandosi al rullo superiore (rullo fusore) che raggiungendo temperature elevate finisce per "strapparne" piccoli frammenti.

Dal canto suo, il fuser film, non è fissato e per pressione gira attorno alla piastra metallica che riscalda il meccanismo. A differenza di altre marche come HP, Brother non adotta piastre in ceramica e per questo, tra il fuser film e la piastra è presente un grasso apposito che consente lo "scivolamento" del film sopra la piastra di riscaldamento. Lo scorrimento del film è movimentato dal rullo in gomma sottostante.

Nel momento in cui il fuser film non scorresse come dovrebbe, causa il deteriorarsi del rullo in gomma o del grasso presente tra la piastra e il film metallico, si presenteranno sempre più spesso inceppamenti e malfunzionamenti della stampante. Ciò è dovuto anche all'uso di toner scadenti la quale polvere rilasciata in eccesso, si può infiltrare nell'organo fusore accelerando il deterioramento dei suoi componenti. Per questo è sempre consigliabile usare toner originali come quelli acquistabili da Amazon dai link qui sopra riportati.

Stampanti Brother - Riparazione kit fusore

Sostituire l'organo fusore, non è complesso. Basta solo capire o conoscere come i vari pezzi plastici che compongono la parte posteriore della stampante possano essere disassemblati, procedere con lo smontaggio, svitare un paio di viti che tengono in posizione il kit fusore ed estrarlo prima di sostituirlo con quello nuovo.

Il problema è il costo del kit di sostituzione stesso: si aggira attorno ai 150,00 € + IVA. Se poi contattate un riparatore autorizzato Brother, vi chiederà manodopera per altri 50,00 € + IVA come minimo. Costo dell'intervento circa 250 €.

Un costo così alto, non giustifica l'intervento visto che stampanti molto simili in dimensioni e funzionalità si possono acquistare praticamente per lo stesso prezzo se non addiritura ad un prezzo inferiore se in promozione da Amazon. Un esempio qui sotto con la stampante MFC-L2710DW a poco iù di 170 € al momento della stesura dell'articolo:

Cosa fare dunque? Ad un primo sguardo, valutando una situazione simile, chiunque opterebbe per l'acquisto di una nuova stampante e lo smaltimento della stampante danneggiata. Io tuttavia odio il consumismo e la sua logica e cerco sempre un sistema per ovviare al problema e rimetta in efficienza ciò che già possiedo, a meno che proprio non riesca a farlo o non ne valga proprio la pena.

Dopo diverse ricerche su Google in merito, sono riuscito a trovare qualche tutorial su come sostituire i "rulli" del kit fusore di una stampante Brother. Il problema? Non era come quella da me posseduta. Ma ho comunque pensato che se si potesse fare con modelli più semplici di certo vi era un metodo simile anche per la stampante in oggetto. Ho dunque affinato le mie ricerche riuscendo infine a trovare il codice di pezzi compatibili a quelli da me ricercati: Oklili LU9215001 LY5606001, rispettivamente il rullo di pressione e il film fusore per stampanti Brother DCP 8110 8112 8152 HL 5440 5445 5450 5470 6180 MFC 8510 8710 8910 8950.

Questi ricambi di marca Oklili come avrete già intuito, provengono dalla Cina ma sono dei buoni ricambi per la vostra stampante Brother. Se li acquistate su Amazon, insieme ai due componenti, vi verrà fornito anche il grasso G8010 da mettere tra la piastra metallica del fusore e la pellicola di ricambio.

Nei video che condividerò (ahimé non fatti da me e piuttosto movimentati), viene detto che il grasso spedito insieme al pacchetto, tra l'altro in quantità davvero esigua, non è di buona qualità e per questo sarebbe conveniente utilizzarne un altro. Purtroppo nelle mie ricerche non ho trovato nulla che possa essere utilizzato al suo posto che possa essere acquistato ad un prezzo modico. Io ho utilizzato quello fornito insieme ai rulli e per ora sembra non vi siano malfunzionamenti di genere. Aggiornerò l'articolo in base ai risultati a lungo termine della mia rigenereazione fai da te.

Prima di iniziare con la manutenzione, anche se scontato, vi invito a spegnere la stampante, a staccarla dalla corrente e dall'interfaccia di rete. Estraete i vassoi carta (estraibile dalla parte anteriore) e fronte retro (estraibile dalla parte posteriore)  e ripulite il più possibile dall'eventuale polvere di toner che potrebbe essersi depositata sulle superfici di appoggio e dalla stampante stessa.

Fase 1 - Smontaggio delle plastiche

Il primo compito, è quello di raggiungere l'organo fusore e dunque farsi spazio tra i vari componenti plastici della stampante.

Per farlo aprite il coperchio posteriore. Quest'ultimo, è composto da due elementi plastici fissati ad incastro tra di loro e ai perni della stampante stessa. Ovviamente procedete con delicatezza per evitare di rompere irreparabilmente i vari componenti.

La parte interna del coperchio, è fissata a quella più esterna attraverso due perni plastici ai suoi due lati. Flettere con delicatezza uno dei lati della parte interna e successivamente farlo uscire dalla sede spingendolo verso l'alto. Fare la stessa cosa all'altro lato. Una volta fatto questo, le due parti del coperchio saranno facilmente estraibili dalla loro sede. Sganciati fra loro infatti, se non li sorreggerete, cadranno sul piano di lavoro in quanto sono sorretti alla struttura da un perno plastico dal lato sinistro e da uno "cavo" che viene solo appoggiato al perno di sostegno opposto.

Rimuovete allo stesso modo l'elemento con i rulli di accompagnamento e le due leve platiche di colore verde che lo tengono agganciato alla stampante.

Ora potete vedere più chiaramente il gruppo fusore. Rimangono da rimuovere la copertura plastica in alto a sinistra del vano che protegge la leva plastica di colore bianco che consente alla stampante di rilevare l'apertura/chiusura dello sportello. Con un cacciavite a stella, rimuovete la vite che lo tiene ben fisso alla struttura. Una volta rimosso, sollevate la leva plastica a sinistra del vano vincendone la resistenza fino a farle raggiungere l'incavo a "L" rovesciata dalla quale poi spingendo la leva verso l'esterno sarà possibile rimuoverla senza troppa difficoltà.

Fase 2  - Rimozione contatti elettrici

Fatto questo, rimuovete i contatti elettrici: sulla sinistra vi è un connettore di colore bianco su di un cavo di colore azzurro. Per sconnetterlo, vi basterà fare pressione sulla parte superiore del connettore dove la levetta apposita consentirà in seguito di sfilare il connettore senza problemi dalla sua sede.

In basso a destra, avete una protezione plastica ancorata al blocco fusore da una vite a croce. Sempre con il cacciavite a croce rimuovete la vite ed in seguito la protezione facendo attenzione a non forzarla e rimuoverla facendo leva dalla parte inferiore essendo i due fermi plastici nella parte superiore.

Ora si possono vedere i due connettori uno bianco e uno nero connessi ad una piccola scheda stampata. Senza strappi o forzandoli eccessivamente, estraete i due connettori dalle loro sedi.

Ultimo passaggio prima di impegnarsi sull'organo fusore è la rimozione della molla che tiene la struttura collegata al blocco fusore. Fate attenzione a non danneggiarla ne a perderla durante la rimozione. Anche aiutandovi con il cacciavite, allungatela quanto basta per poterla sganciare da uno dei due estremi per poi toglierla del tutto. Ricordatene il verso quando sarà il momento del riposizionamento in fase di montaggio.

Fase 3 - Smontaggio del gruppo fusore

Siamo arrivati alla fase calda dell'articolo: il dissassemblamento dell'organo fusore e dei suoi componenti

Per rimuoverlo dalla stampante, con il cacciavite a croce, rimuovete le due viti che lo tengono in posizione. Fatto questo, se avete rimosso tutti gli impedimenti e i componenti sopradescritti, lo potete estrarre senza troppe difficoltà dalla sua sede.

Una volta rimosso dalla stampante la nostra attenzione ricadrà esclusivamente su questa "cartuccia" composta da due rulli, meccanismi pastici e componenti elettrici e metallici.

Ad un primo sguardo, non si trova immediatamente da dove iniziare per iniziare a dissemblarlo. In realtà è completamente smontabile ma ci vogliono diversi accorgimenti per farlo senza danneggiare irreparabilmente il blocco.

Alcuni elementi infatti, sono davvero minuti e lo smarrimento o la rottura obbligherebbe quasi sicuramente alla sostituzione di tutto il gruppo fusore. Pronti?

Se fate attenzione, vi è un asta metallica che passa da parte a parte tutto il gruppo. Quest'asta è tenuta in sede da un piccolo fermo plastico circolare di colore nero sulla sua destra. Facendo ben attenzione a non far schizzare in aria il fermo, fate leva verso l'esterno, cioé nel verso di uscita. Una volta tolto, conservatelo in un posto sicuro insieme al resto della minuteria risultante dallo smontaggio.

Sfilate l'asta dalla parte opposta raccogliendo anche la leva plastica di colore bianco che inevitabilmente scivolerà dall'asta durante l'operazione. Rimossa l'asta sarà possibile togliere anche il coperchio plastico che nasconde i due rulli facendolo scorrere leggermente verso il lato posteriore del gruppo fusore per liberarlo dai suoi supporti.

Ad entrambe le estremità, due bracci metallici sono tenuti saldamente al corpo fusore da due molle. Per rimuoverle, usate un cacciavite a taglio e facendo leva ai lati, sganciatele entrambe in modo tale da poter allentarne la presa, sollevarli e consentirvi poi di agire sui due rulli e la componentistica sottostante.

Avuto accesso a questi elementi, la prima cosa da fare è sfilare i cavi bianco e nero dall'incavo sulla destra in modo tale che possano fuoriuscire dalla parte alta del blocco fusore.

Facendo molta attenzione a non rovinare la pellicola del rullo fusore (che potrebbe essere recuperata), sfilate il rullo dalla sua sede. Una volta in mano il rullo fusore, sfilate i due supporti plastici ai due lati mettendoli da parte.

Fase 4 - Pulizia e sostituzione rulli

Mettete da parte momentaneamente il rullo fusore. Prendete il blocco e con il cacciavite togliete le due viti nella parte bassa del corpo plastico per rimuovere l'ultima protezione che nasconde il rullo di pressione. Una volta fatto, estraetelo. Esso è innestato nel blocco plastico a pressione basterà fare la giusta forza per estrarlo. Ovviamente, dovrete togliere da esso i cuscinetti a sfera ai due estremi e posizionarli sul nuovo rullo prima dell'inserimento nel suo alloggiamento. Il verso di innesto non è difficile in quanto i due estremi differiscono nella forma, basterà fare attenzione a come era inserito quello usurato per capire il verso di montaggio.

Nel video, vi è un ulteriore rullo di colore bianco sotto il rullo di pressione. Nel pezzo montato sulla mia stampante non è presente: è ininfluente ai fini della riparazione. Se ci fosse, va pulito meticolosamente in modo da rimuovere ogni traccia e residuo di gomma e/o toner.

Una volta sostituito e posizionato il rullo di pressione, riprendete in mano il rullo fusore: è il momento di rigenerarlo!

Prima di rimuoverne la pellicola, dovrete sganciare il supporto plastico di colore nero nel lato destro del rullo (dove sono i due fili di colore bianco e nero). Non fate leva ne pressione su di esso, trovate il modo di sganciarlo delicatamente e sfilarlo. Facilmente sarà molto fragile e il tentativo di allargarlo potrebbe comportarne la rottura.

Tolto il fermo, ora avete il via libera alla rimozione della pellicola: per fare questo stirate i fili bianco e nero verso destra in modo tale che non finiscano di taglio sulla pellicola. Sfilate ora la pellicola con delicatezza avendo cura di fare in modo che i cavi scorrano dentro la pellicola senza impigliarsi o recidersi.

Ora che la piastra metallica, il cuore stesso del fusore vi è esposto dovrete fare un lavoro certosino di pulizia, meglio con un solvente come acqua ragia con il quale imberrete un panno e con esso strofinerete tutta la superficie della parte interna del rullo rimuovendo la più mimina parte di sporco. Lo sporco generatosi, è grasso misto polvere di toner, un mix micidiale per la stampante: per fare in modo che la vostra riparazione sia più duratura possibile pulite al meglio ogni macchia che trovate rimuovendola.

La pellicola del fusore, se è in buono stato potete decidere di riutilizzarla. Nel mio caso, l'uso ne aveva rovinato la superficie annullandone l'efficacia e stampando macchie che riproducevano i danni superficiali sui fogli. Se la vostra esternamente è perfetta, prendete un panno nuovo impregnatelo di solvente e con l'aiuto di un cacciavite o altro strumento, pulite tutta la superficie interna della pellicola fino a farla ritornare splendente. Se fosse invece danneggiata, sostituitela con quella presente nel kit Oklili.

Prima di mettere la pellicola del fusore nel suo alloggiamento, prendete il grasso del kit (o altro che avete potuto reperire) e spalmatelo su tutta la superficie della piastra del fusore, sulla parte plastica adiacente, sui bordi dove andrà ad aderire la pellicola e sulla parte interna dei due supporti plastici che una volta montati saranno a diretto contatto con la pellicola stessa. Una volta spalmato uniformemente il prodotto, siete pronti per reinserire la pellicola del fusore.

Essendo metallica anch'essa, è molto facile stropicciarla(senza possibilità di porvi rimedio), percui fate attenzione nel farla scivolare da destra verso sinista in posizione, con attenzione, senza forzarla un po' alla volta fatela scorrere fino a rimetterla nella giusta posizione.

Applicate il supporto plastico di colore nero al lato destro del rullo, reinserite i due fermi ai lati del rullo fusore e fate scorrere ed infine bloccare i fili nero e bianco nella loro naturale sede del supporto plastico, girandoli fino alla posizione sottostante.

Ora siete pronti per posizionare con cura il rullo fusore nel suo alloggiamento sopra il rullo a pressione. Fate sempre attenzione a non forzare i componenti in modo da rovinare pellicola e componenti.

E' il momento del rimontaggio: da ora in poi va fatta ogni cosa a ritroso. 

Fase 5 - Assemblare nuovamente il gruppo fusore e gli altri componenti

Ora che entrambi i rulli sono stati rigenerati o sostituiti e messi in posizione, rimettete i due fermi metallici in posizione, poi con un cacciavite a testa piatta, dalla parte esterna di ogni fermo, agganciate la molla che lo deve tenere in posizione e facendo leva sullo stesso fermo metallico estendetela in modo tale che si agganci sull'apposito supporto.

Fatto questo, fate passare i cavi bianco e nero nell'orifizio apposito tra il corpo dell'organo fusore e le ruote dentate in modo tale da prepararlo per il prossimo passaggio.

Rimettete ora il coperchio plastico al gruppo fusore, mettendolo in posizione facendo attenzione a non esercitare pressione sulla pellicola del fusore danneggiandola. Una vola innestato, fissate il coperchio facendo scorrere l'asta metallica da sinistra verso destra facendola passare dagli appositi fori ai lati. Inserite nuovamente la leva plastica di colore bianco prima di rimettere il fermo plastico precedentemente rimosso.

Fatto questo passaggio, avete finito di montare il gruppo fusore e siete pronti per reinserirlo dalla parte posteriore della vostra stampante Brother. Inseritelo avendo cura che sia ben posizionato nella sua sede naturale.

Ora prendete le due viti e fissate con il cacciavite il corpo fusore alla stampante. Fate passare i cavi bianco e nero dagli appositi fermi plastici e riconnetteteli agli appositi connettori. Mettete ora il piccolo coperchio sopra di essi e fissatelo con la sua vite. sulla destra, ricordate di rimettere in posizione la piccola molla nella giusta posizione (la parte piegata verso il basso).

Procedete a ricollegare il connettore bianco con filo azzurro al suo apposito connettore sulla sinistra.

Vanno ora rimesse le leve plastiche di rilevazione del coperchio sulla parte sinistra della stampante: movimento a ritroso rispetto allo smontaggio, va sollevato il pezzo fisso (nel video qui sott si aiuta con un cacciavite) e reintrodotto nel suo alloggiamento quello precedentemente rimosso in modo tale da rilasciarli poi insieme messi nuovamente nella posizione di partenza. Va ora rimesso il coperchio a protezione fissandolo con la sua vite.

Rimettete al suo posto l'elemento con i rulli in gomma e i due perni di colore verde ad aggancio.

Ora vanno reinseriti i componenti del coperchio: prima quello più interno, puntandolo sul suo pernoa sinistra e poi facendolo combaciare sulla destra con il supporto cavo. Va fatta la medesima cosa con quello esterno e successivamente va incastrato quello interno a quello esterno facendo un po' di forza sui lati in modo tale che i perni del primo ritornino nell'incavo apposito di quello esterno.

Chiudete il coperchio: Avete terminato con la procedura di rigenerazione del gruppo fusore della vostra stampante Brother serie MFC, HL o DCP. Ora non vi resta che testare il risultato.

Fase 6 - Test di funzionamento

Connettetela nuovamente alla corrente e alla rete, accendetela e appena possibile avviate una stampa. Se avete svolto tutto come descritto ora dovreste avere stampe come quando la vostra stampante era nuova.

Se doveste ottenere stampe con "macchie", probabilmente sarà rimasto un po' di sporco sulla pellicola del rullo fusore, ma dopo diverse stampe dovrebbe auto pulirsi e dovrebbero scomparire. Se ciò non fosse sarà da ricontrollare di non avere danneggiato qualcosa o che non vi sia del residuo su uno dei due rulli.

Sperando che questo articolo vi sia stato utile, come lo è stato per me scoprire i video qui condivisi, visto che tra l'altro non sono così chiari e ho voluto creare un tutorial scritto che guidasse passo passo un eventuale lettore e che mi ricordasse i vari passaggi in un prossimo futuro, vi incoraggio a commentare le vostre impressioni e suggerimenti qui sotto e a condividere queste informazioni sui social se l'articolo vi è piaciuto.


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