Sostituzione catena di distribuzione Fiat 1.3 multijet

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Attenzione: l'articolo non è stato creato da un meccanico, bensì da un appassionato di meccanica sulla base della propria esperienza. Le informazioni qui esposte possono non essere esatte. Se decidete di seguire quanto scritto, lo fate a vostro rischio e pericolo. Non mi assumo in alcun modo nessuna responsabilità per eventuali danni e problematiche che potreste arrecare al vostro veicolo. 

Cambiare la catena di distribuzione è un intervento complesso e che richiede una certa esperienza in meccanica. Ci sta sperimentare, ma se non si usano certi accorgimenti, rischiate di rovinare qualcosa che poi potrebbe costarvi caro in ulteriore manutenzione, sostituzione parti e altro ancora.

E' un intervento fattibilissimo, in fondo trattasi quasi di ordinaria manutenzione. Solo richiede molta pazienza e se è la prima volta che lo fate, dovrete affrontare una marea di imprevisti, tra cui pezzi mancanti, qualcosa che non avete idea di come smontare o maneggiare, dubbi, paure e ansietà di rompere l'irreparabile. L'articolo si propone di evitarvi tutto questo!

Facilmente, affronterete battute d'arresto per non sapere come avanzare e cercherete consigli sul web o da amici e conoscenti per risolvere gli eventuali problemi che avete riscontrato e vi hanno momentaneamente bloccato.

Questo articolo serve proprio per questo: io lo ho già fatto e mi è costato una marea di tempo e in seguito a lavoro finito, dopo circa un mese ho dovuto smontare nuovamente il carter della catena e rifare praticamente il lavoro a causa del malposizionamento di un componente. Insomma, spero che la mia esperienza vi consentirà di affrontare questo intervento al vostro amato motore con una marcia in più, senza commettere gli errori da me compiuti.

Se siete qui è perchè avete googolato cambio catena distribuzione fiat multijet o roba simile... ed è perchè probabilmente state valutando se farlo in casa da soli (o forse perchè cercate di capire quanto vi può costare o siete semplicemente curiosi).

Purtroppo in rete, non è facile trovare materiale dettagliato al riguardo. I video che ho incorporato in questo articolo, sono quanto di meglio ho trovato in rete in relazione al cambio catena di un motore multijet.

Tenete conto che per un intervento simile il detto "il tempo è denaro" non è una frase fatta: forse risparmierete denaro, ma vi porterà via un sacco di tempo. E ripeto "forse" risparmierete perché non smetterò mai di ripeterlo, se disgraziatamente rompete qualcosa, beh i costi lievitano.

Partiamo da qual'è il motivo che spinge a cimentarsi nella sostituzione della catena di distribuzione: La catena, mantiene sincronizzato il movimento dell'albero a camme con l'albero motore, consentendo al motore di svolgere il suo funzionamento ciclico. Se così non fosse e la catena non facesse più il suo dovere perché allentata o perché allungata per l'usura, il motore, perderebbe la fase il che comporterebbe malfunzionamenti, rallentamenti e forse rotture. Se addiritura arrivassimo alla rottura della catena, il danno sarebbe peggiore: valvole piegate, punterie e albero a camme rotti... con costi di riparazione da follia.

Se leggete su forum e siti specializzati vedrete che non è affatto detto che la rottura della catena comporti necessariamente la rottura di parti interne del motore. Infatti, a causa della compressione il motore può arrestarsi in una posizione tale da non danneggiare le valvole. Ciò consentirebbe di sostituire la sola catena rimettendo in fase il motore. Tuttavia, la probabilità che non sia successo nulla di grave è nettamente inferiore all'evento più catastrofico. In un caso del genere, consiglio vivamente di portare l'auto in un'officina specializzata, in quanto una volta aperto il motore, se trovate inconvenienti sarebbe complicato chiedere l'intervento di un manutentore esperto, specie se a domicilio!

Molti di noi hanno una macchina equipaggiata con un motore 1.3 multijet già da qualche annetto. Magari state arrivando ai 200.000 km e non avete voglia di spenderci una fortuna. Tuttavia, questo tipo di manutenzione non è qualcosa che potete evitare. Come già detto se evitate di effettuare questa manutenzione le conseguenze potrebbero rivelarsi disastrose. Se cercate su Google o qualsiasi motore di ricerca al riguardo, ve ne renderete presto conto. Spesso, nemmeno da sintomi importanti. Si rompe e basta senza troppi rumori o avvisaglie. Arrivati a un certo kilometraggio è indispensabile sostituire la catena della ditribuzione del vostro fiat multijet, in quanto chi ha creato questo motore, che per molti versi è una meraviglia, dall'altra non ha progettato la catena per durare tutta la vita del propulsore. Ci sono casi dove si è rotta prima dei 100.000 km!

Nel mio caso specifico, l'auto una Fiat Idea 1.3 multijet, aveva quasi 180.000 km e il problema, già evidente dal rumore di ferraglia proveniente dal vano motore da mesi, è peggiorato a causa di uno strappo causato da un avviamento forzato per trainamento una volta che sono rimasto senza batteria.

Da quel momento (fortunatamente) è stato evidente che la rottura era imminente. Ho dovuto quindi prendere delle decisioni al riguardo: fare il lavoro in casa o portare la mia Fiat Idea multijet da un meccanico?

Nella decisione pesano notevolmente i costi delle parti meccaniche coinvolte. Di seguito una lista della spesa più o meno realistica:

Quanto può costare il cambio catena distribuzione fai da te? Facciamo i conti:

  • 20-50 € il kit per la messa in fase del motore 1.3 multijet
  • 50-100 € circa il kit catena distribuzione fiat 1.3 multijet
  • 5 € il bullone della puleggia dell'albero motore (che probabilmente dovrete sostituire)
  • 30-60 € per l'olio motore (dipende da marca e tipologia) e kit tagliando (verificate la compatibilità con la vostra auto)
  • 10-15 € per il liquido radiatore (che andrà sostituito in toto). Ne serviranno circa 7,5 litri.
  • 10-15 € per mastice sigillante per motori
  • 15 € per frenafiletti (non è obbligatorio)
  • Oltre a eventuali attrezzature come inserti torx, brugole, una chiave dinamometrica che servirà per stringere correttamente i bulloni.
  • Potrebbe essere necessario sostituire la pompa dell'acqua: 30 €
  • Forse è il caso di sostituire anche la cinghia dei servizi: 10 - 20 €

Insomma, di solo materiale potreste spendere da un minimo di 200 € fino ad oltre 300 €.

Inoltre, sarebbe bene fare tagliando completo all'auto in questo frangente probabilmente per un'ulteriore spesa di circa 60-90 €

Di seguito i collegamenti ad Amazon per l'occorrente. Verificate sempre che sia compatibile con la vostra auto: ad esempio, nei motori multijet cartucce filtri dell'olio e del gasolio possono cambiare a seconda del modello (purflux o ufi).


A conti fatti, a meno che non sappiate ciò che state facendo, a volte può convenire lasciare la vostra auto ad un professionista del mestiere che vi darà oltre tutto la garanzia sul lavoro fatto. Se chiedete preventivi, troverete anche chi vi farà il lavoro per circa 500 €.

Se ancora siete convinti, vi avverto che non potete fare a meno del kit di messa in fase. Potete imitare chi fa i video su youtube, ma se fate attenzione, i video meglio fatti, consigliano di acquistarne uno. Potete trovarne anche a € 20 ma ci mette circa un mese ad arrivare perché la spedizione è effettuata dalla Cina. Se optate per quello, considerate l'urgenza che avete nel fare il lavoro, inoltre vi conviene aprire il motore solo quando il kit è già in vostro possesso. Se avete più premura quello da me indicato, marca HIMAG, è di miglior qualità (li ho acquistati entrambi) e arriva in un paio di giorni: avrà solo bisogno di essere un po' levigato per entrare alla perfezione nei fori appositi sul coperchio delle punterie.

Ecco come si presenta il kit per la messa in fase del motore: (A) attrezzo fermo albero a camme, (B) attrezzo fermo albero motore, (C) attrezzo per blocco e smontaggio flangia e bullone albero motore con relativi bulloni di fissaggio (D). 

kit messa in fase 13 multijet completo

Per completare l'attrezzatura necessaria, procuratevi due crick e due (meglio 3) cavalletti se non avete un ponte con il quale sollevare l'auto. Dovete tenere in conto che smonterete il supporto motore superiore destro e che il motore andrà sostenuto da uno o più cavalletti.

Liberare spazio

Il video qui sopra, descrive abbastanza bene i prossimi passaggi. Però attenzione: si basa su un motore montato su una Opel Meriva. Parte del video non ha a che vedere con un motore montato su un'auto Fiat. In particolare, viene smontato il cambio e la coppa d'olio il che non è indispensabile. Inoltre il foro dove introdurremmo il fermo per il volano (B) non verrà messo dal basso perchè il cambio è differente rispetto a quello montato su una Fiat. Nel mio caso, il foro è nella parte anteriore, cioé verso il radiatore appena sotto la turbina.

Un altro video più breve, ma che mostra chiaramente le parti del motore e in maniera sintetica il procedimento è il seguente:

La prima cosa da fare, è sollevare l'auto dal lato passeggero: rimuovete la ruota e le protezioni plastiche che vi separano dal motore. Fatto questo, rimuovete la cinghia dei servizi. Ora, togliete i fissaggi della puleggia dell'albero  motore e rimuovetela.

E' il momento della pompa dell'acqua: scaricate il liquido refrigerante dal manicotto inferiore del radiatore. Una volta fatto, procedete a togliere i quattro bulloni che la mantengono ben fissata al motore e rimuovetela.

Ora spostatevi nella parte superiore del cofano motore. Dopo aver tolto il connettore e il tubo di gomma collegato al misuratore di quantità aria e al box in plastica, rimuovete quest'ultimo dalla sua sede. In genere è innestato a pressione grazie a due perni plastici sulla parte superiore del motore: basterà quindi con decisione tirare verso l'alto il box per poterlo liberare. Nel farlo, prestate attenzione a non dare strattoni laterali che potrebbero tranciare i supporti.

Messa in fase

Ora, nella parte sinistra del vano motore, rimuovete la batteria e successivamente il supporto della stessa. Se volete godere di maggior libertà di movimento, rimuovete anche il tubo del collettore dell'aria in quanto impedisce di arrivare agevolmente al foro che ci permetterà di bloccare il volano situato sulla parte superiore della scatola del cambio quando sarà necessario. Per fare ciò vi servirà la bussola del 13 e quella del 10.

Fatto questo, rimuovete i connettori elettrici degli iniettori e i bulloni che li tengono fermi in modo da crearvi lo spazio necessario al movimento. Basterà una chiave a cricchetto con prolunga e una bussola del 10 per fare quasi tutto.

Ora, con una brugola del 10, potete agire sui tappi del coperchio delle punterie, dove inserirete in un successivo momento gli inserti del kit della messa in fase (A) con i quali bloccherete l'albero a camme.

sede alberi a camme fiat grande punto 13 multijet

Come da immagine, vi sono 2 tappi, uno ben in vista nella parte anteriore del coperchio delle punterie e l'altro nel lato posteriore e opposto del coperchio, nascosto ma rilevabile al tatto. Forse dovrete smontare qualcosa per farvi spazio e raggiungerlo più agevolmente. Secondo i video già visti, basterebbe uno dei due fermi (A) per la messa in fase dell'albero a camme di scarico. Meglio non correre rischi. Visto il poco spazio, per inserire il fermo nel lato posteriore del coperchio, io ho smontato la ghiera dall'attrezzo per poterlo inserire: Una volta fatto, entra in sede senza troppo sforzo. Se vi da l'impressione che i due attrezzi non entrino in sede dovutamente, levigateli in modo da ridurne leggermente il diametro fino a che non entrino agevolmente nei fori appositi. Vi avverto: serve un bel po' di pazienza che in questi casi non basta mai.

Facendo girare l'albero motore grazie ad un crick ed una bussola Torx del 18, mettete dunque in posizione di scarico il primo cilindro ed inserite prima il fermo (A) nel foro anteriore e successivamente quello nella parte posteriore del coperchio. Una volta inserito il primo, il secondo dovrebbe entrare immediatamente.

Ora va inserito anche il fermo dell'albero motore (B) nel volano. Verificate sia inserito correttamente.

Svuotare la coppa dell'olio

Ora è il momento di svuotare la coppa dell'olio. Passate quindi nella parte inferiore del motore per svitare il tappo della coppa dell'olio. Servirà una bussola o una brugola del 12. In questo caso è utile la chiave dinamometrica che vi consentirà di fare la giusta leva applicando la giusta forza senza sforzare le parti meccaniche evitando la rottura dei bulloni.

Ora, usate una bussola del 10 per smontare i due fissaggi che tengono serrato il carter alla coppa dell'olio. Se avete perdite dalla coppa, questo potrebbe essere il momento di smontarla e ripristinare in toto la sigillatura della stessa facendo un lavoro a regola d'arte: vi consentirà di fare un lavoro più pulito e sigillare meglio ogni cosa a lavoro finito.

Rimozione del carter

Raccolto l'olio e pulito al meglio, servitevi di un cricketto e di una bussola del 10 per rimuovere tutti i bulloni del carter della catena della distribuzione. 

Ora con la chiave dinamometrica con coppia di serraggio a 50NM, rimuovete la vite centrale della flangia del motore. L'inserto che vi servirà è un Torx del 18. vi servirà anche l'attrezzo del kit da fissare alla flangia dell'albero motore (C) grazie ai tre bulloni (D) appositi presenti nel kit. Con un altro crick inserito nell'attrezzo poc'anzi menzionato, farete forza contraria mentre con la chiave dinamometrica applicherete la forza necessaria a liberare il dado centrale tenendo conto che è sinistrorso: forse questa è la parte più complessa. Io ho optato per creare un attrezzo sostitutivo a quello del kit da fissare alla flangia ma che facesse perno sul braccetto della sospensione in modo tale che potessi occuparmi di applicare la forza necessaria alla sola chiave dinamometrica.

Una volta rimosso il dado e la flangia, potrete vedere chiaramente il paraolio della flangia dell'albero motore (che dovrà essere sostituito prima del rimontaggio del carter).

Ora posizionate un cavalletto con una parte piana sopra di esso che possa sostenere il peso del motore e posizionatelo sotto la coppa dell'olio. Io ne ho posizionato uno anche sotto il cambio: non si è mai troppo prudenti.

Rimossa la vaschetta di raccolta dell liquido refrigerante, rimuovete anche le viti del supporto motore superiore destro e rimuovetene i due componenti: è ora possibile vedere chiaramente il carter della catena di distribuzione. 

Rimuovete le viti che ancora tengono il carter fissato al blocco motore. Successivamente, partendo dalla parte alta, fate leggermente leva sul carter in modo tale da distaccarlo senza danneggiarlo dal blocco motore. Infine distaccatelo e rimuovetelo. Rimuovete anche la guarnizione: dovete necessariamente sostituirla.

Sostituzione delle corone e della catena

Ora bisognerà bloccare la corona superiore, quella dell'albero a camme. Una volta bloccata, si può allentare il fissaggio centrale per sbloccarla prima della sostituzione. 

A sinistra, togliere le viti del tendicatena e rimuovetelo dalla sua sede. Ora si può sfilare il bullone della corona dell'albero a camme. A questo punto, sfilare il pignone dall'albero motore e successivamente sfilare la catena.

Togliere i vecchi pattini della catena, prima quello fisso e poi quello mobile sul quale fa gioco il tendicatena.

Rimontaggio

Rimontate i pattini e succesivamente i pignoni albero motore e albero a camme e la catena; montate il tendicatena con il suo fermo ancora innestato. Quest'ultimo infatti va rimosso solo all'ultimo nel momento del rimontaggio del carter.

catena distribuzione

Ripulite perfettamente il carter e il bordo della coppa dell'olio dove poggia la base del carter dai residui di sigillanti e guarnizioni. 

Sostituzione del paraolio

Sostituite il paraolio della flangia della puleggia dell'albero motore prima di cominciare a rimontare il carter. Il paraolio vecchio può essere rimosso facendo leva con un cacciavite a taglio, con la punta rivolta nella parte interna del paraolio, facendo poi leva sulla parte inferiore.

Nell'inserire quello nuovo, usate un po' d'olio per permettere allo stesso di scivolare meglio in posizione una volta che applicherete la forza necessaria perché entri nel suo alloggiamento. In tal senso può essere utile un martello di gomma. Una volta applicato e rimontato il tutto, NON accendete il motore per almeno 2 ore in modo tale da permettere che il labbro in PTFE del paraolio possa aderire perfettamente alle pareti in alluminio del carter.

Durante la sostituzione, il paraolio non deve assolutamente subire deformazioni, pena doverlo sostituire. Infatti, non fosse perfettamente centrato, il paraolio verrebbe danneggiato dalla flangia mentre il motore è in movimento. L'olio che trafilerebbe dalle fessure creatisi, oltre a cadere al suolo, sporcherebbe dunque la flangia e la puleggia dalle quali verrebbe poi spruzzato come una girandola lungo tutto il lato destro del motore sporcando praticamente ogni componente del motore.

L'unico modo per riparare alla cosa è sostituire il paraolio, rimuovendo  nuovamente il bullone, la puleggia e la flangia dell'albero motore. Benché si può sostituire "dall'esterno" del carter della distribuzione richiederebbe comunque la messa in fase del motore o il bloccaggio dell'albero a camme e del volano.

Il solo paraolio costa dai 10 € ai 15 €, una cifra irrisoria comparata al lavoro che la sostituzione comporta.

Montaggio del carter

Prima di procedere, applicate alla catena l'olio di protezione in dotazione al kit, successivamente rimuovete il fermo del tendicatena.

Applicate il mastice sigillante solo sul bordo della coppa dell'olio (precedentemente accuratamente pulita). Il carter è già sigillato dalla sua apposita guarnizione l'aggiunta di mastice può risultare addirittura dannosa.

Ora calate il carter dall'alto e lentamente mettetelo in posizione in modo da farlo combaciare alla perfezione con la sua sede naturale

Ripredente le viti di fissaggio del carter e fissatelo al blocco motore avendo cura di applicare a tutti lo stesso serraggio (9 Nm). Nel farlo, abbiate cura che poggi correttamente anche alla coppa dell'olio fissando bene i fissaggi nella parte inferiore della base del carter. Verificate che sia tutto sigillato in maniera perfetta.

Flangia e puleggia albero motore

Rimontate la flangia dell'albero motore, cambiando il dado di fissaggio. Applicate con la chiave dinamometrica la giusta coppia di serraggio (50 Nm).

Pompa dell'acqua

Applicate alla base della pompa dell'acqua il sigillante e fissatela poi con i suoi bulloni alla sua sede.

Supporti motore

Arrivati fin qui, il più è fatto. Va fatto ora ogni cosa a ritroso rispetto all'inizio, cioé il montaggio dei supporti motore, della vaschetta del liquido refrigerante e dei suoi collegamenti con il radiatore.

Servitevi di un crick idraulico sotto la coppa dell'olio per adattare l'altezza del motore in modo tale da riuscire ad inserire correttamente i componenti e da fare entrare più agevolmente i bulloni in sede. Infine rimuovete i cavalletti alla base della coppa dell'olio e del cambio.

Cinghia dei servizi

Prima di procedere con il riposizionamento della cinghia dei servizi, montate la puleggia sulla flangia dell'albero motore.

Ora va posizionata la cinghia dei servizi e verificato il giusto posizionamento, insieme al connettore del sensore di suddetta cinghia. Per mettere la cinghia in sede, si agisce sul tensore con un inserto a bussola del 15 in senso antiorario in modo da poter riposizionare la cinghia. Una volta fatto, si rilascia il tensore che tenderà la cinghia. Verificatene il giusto posizionamento.

Non dimenticate anche di connettere il sensore della cinghia dei servizi, senza il quale il motore non potrà partire.

Rimozione dei fermi

Ora è il momento di rimuovere i fermi dell'albero a camme (A), posizionando al loro posto i tappi. Insieme va rimosso il fermo sul volano (B). Successivamente potete ripristinare i collegamenti elettrici del sensore dell'albero a camme, degli iniettori fissando le evenuali viti che li tengono in sede.

Collettore dell'aria e batteria

Rimontate il tubo del collettore dell'aria, il supporto della batteria, insieme ai collegamenti elettrici. Rimettete la batteria in sede e ripristinatene i collegamenti. 

L'ultima cosa da fare è rimettere il box plastico mettendo il tubo di collegamento del misuratore dell'aria in sede insieme al connettore elettrico del suo sensore.

Cambio olio e liquido refrigerante

Ripristinate i liquidi partendo dal liquido refrigerante. 

Sostituite la cartuccia dell'olio e rimettete il tappo della coppa dell'olio nel suo alloggiamento. 

Versate circa 3,5 litri d'olio nel motore verificandone con l'astina il livello. Giunti al livello ottimale, chiudete il tappo. Rispettate le quantità dettate dalla casa madre.

In questi motori, un'eccessiva quantità di lubrificante può dare origine a tutta una serie di problematiche, tra i quali sforzi anomali del propulsore, trasudamento e fumate bianche dovuto a olio presente nell'impianto di scarico.

Accensione e verifica di funzionamento

Dopo le 2 ore di attesa dal momento del posizionamento del paraolio (secondo indicazioni Corteco) e almeno 30 minuti dalla chiusura del carter (in modo tale da permettere al sigillante di fare il suo), è il momento della verità.

Se avete fatto tutto alla perfezione, il motore girerà senza problemi. Se non dovesse accendersi, dapprima controllate tutti i connettori elettrici e i collegamenti ai sensori avendo cura di ripristinarli prima di tentare una nuova accensione.

Una volta acceso il motore, lasciatelo acceso 15 minuti al minimo, controllando che non vi siano perdite d'olio.

Se tutto è ok, procedete con il ripristino delle protezioni plastiche della cinghia servizi, il parafango ed infine la ruota. 

Con il crick, rimuovete il cavalletto e abbassate l'auto: avete completato l'opera ed è il momento di provare l'auto su strada!

Risorse utili

Condivido due file pdf che ho trovato su internet che possono risultare utili a chi dovesse cimentarsi in quest'opera: 

Componenti catena di distribuzione e coppie di serraggio

Sostituzione del sistema catena - Guida passo passo

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Commenti   

Daniele Gagliardi
0 #6 Daniele Gagliardi 2020-09-02 12:59
Citazione Giuseppe:
Ok, vedo che sei riuscito senza smontare la coppa e 8 due prigionieri sul carter distribuzione

Si non ho smontato la coppa non vedendolo necessario, ma consiglio comunque di farlo in quanto si effettua un lavoro più "pulito".
Citazione
Daniele Gagliardi
0 #5 Daniele Gagliardi 2020-09-02 12:57
Citazione Giuseppe:
Si potrebbe optare di usare un solo attrezzo x l'albero di scarico evitando di smontare i tubi iniettori tanto l'altro è azionato trite ingranaggi

Ciao Giuseppe, hai ragione, si può usare uno solo degli attrezzi. Tuttavia per sicurezza ho optato per utilizzarli entrambi.
Citazione
Giuseppe
0 #4 Giuseppe 2020-09-01 15:08
Si potrebbe optare di usare un solo attrezzo x l'albero di scarico evitando di smontare i tubi iniettori tanto l'altro è azionato trite ingranaggi
Citazione
Giuseppe
0 #3 Giuseppe 2020-09-01 15:00
Ok, vedo che sei riuscito senza smontare la coppa e 8 due prigionieri sul carter distribuzione
Citazione
SAVERIO SALERNO
0 #2 SAVERIO SALERNO 2020-06-16 15:12
MOLTO ESAUSTIVO..COMPLIMENTI!!
Citazione
Juri
0 #1 Juri 2020-06-09 09:19
Una vera spiegazione piena di procedure e particolari che non sempre si sanno per chi pratica il fai da te.
Citazione

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